Migliorare la nutrizione dei bambini attraverso l’emancipazione finanziaria

La Federazione luterana mondiale in collaborazione con l’Unicef promuove un programma che mira a migliorare la salute dei minori nella Repubblica Centrafricana

Dal 2018, la Federazione luterana mondiale (Flm) ha dato forma a un programma di nutrizione terapeutica e assistenza sanitaria ai bambini e ai loro caregiver a Bouar, capitale della prefettura di Nana Mambéré, nella Repubblica Centrafricana (CAR). Il programma è unico nel suo genere ed ha ricevuto il sostegno fondamentale della Chiesa di Svezia e della Chiesa evangelica luterana del Württemberg. Negli anni è cresciuta anche una forte collaborazione con l’Unicef, il governo tedesco e l’Organizzazione interconfessionale per la cooperazione allo sviluppo (ICCO).

La Flm e l’Unicef stanno attualmente collaborando a quattro progetti che mirano a migliorare la salute e la nutrizione a Bouar attraverso l’emancipazione finanziaria. Un primo progetto di nutrizione integrata a Nana Mambéré, ad esempio, sta sviluppando la capacità di 51 centri sanitari di gestire la malnutrizione acuta grave. Il progetto forma operatori sanitari, madri e operatori della comunità chiamati “community relay” e “accompagnatori”. Il secondo progetto nella stessa località, chiamato cash-in-nutrition, sostiene 500 famiglie con bambini affetti da malnutrizione acuta grave attraverso un’indennità mensile in contanti. 

«Le madri che ricevono contanti dicono di preferirlo perché è un aiuto più flessibile: possono acquistare cibo nutriente, culturalmente più appropriato e apprezzato dai bambini. Il sostegno finanziario aiuta a sfamare l’intera famiglia e previene la malnutrizione acuta di altri bambini della famiglia. Inoltre, le madri possono utilizzare parte dei fondi per avviare piccole attività e costruire la propria autosufficienza per la sicurezza alimentare», ha affermato Andre Nsengiyumva, leader del team della Flm nella Repubblica Centrafricana.

Un terzo progetto a Nana Mambéré sta creando più siti sanitari comunitari per garantire che i bambini del posto possano ricevere cure di base quando non sono in grado di raggiungere i centri sanitari ufficiali. Gli operatori sanitari formati e selezionati dal progetto gestiscono i siti e curano la malaria, la diarrea e le infezioni respiratorie. Il quarto progetto infine fornisce assistenza sanitaria integrata e trattamento della malnutrizione grave acuta nei distretti sanitari di Bossangoa e Batangafo per bambini malnutriti di età inferiore ai cinque anni.

Il conflitto armato ha colpito le comunità della Repubblica Centrafricana per decenni e ha causato sfollamenti interni. Gran parte delle infrastrutture che dovrebbero sostenere la salute e il benessere della popolazione mancano o sono state distrutte a causa del prolungato conflitto interno. Secondo il rapporto dell’Unicef, il cessate il fuoco annunciato recentemente dal presidente della Repubblica Centrafricana ha ridotto le violenze nell’area. Tuttavia, si prevede che il numero di persone bisognose di assistenza umanitaria crescerà da 2,8 a 3,1 milioni nel 2022.

 

Photo: LWF Central African Republic

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