Dio provvederà a ogni nostro bisogno

Un giorno una parola – commento a Filippesi 4, 19

Volgiti a me, e abbi pietà di me; dà la tua forza al tuo servo e salva il figlio della tua serva
Salmo 86, 16

Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù
Filippesi 4, 19

L’Epistola ai Filippesi si conclude con un breve racconto autobiografico dell’Apostolo. Le difficoltà affrontate nell’azione missionaria hanno insegnato a Paolo la totale adesione alla volontà di Dio, rimanendo nella situazione in cui viene a trovarsi: vivere nell’abbondanza ma anche nella povertà; in tutto ha imparato a essere saziato e ad aver fame e ad essere nell’indigenza.

Ma nell’apostolo c’è sempre un cuore che batte e che sempre sostiene la sua esistenza e la sua missione apostolica: è Cristo “colui che mi fortifica” (v. 13).

Infine, l’apostolo si rivolge ai suoi destinatari ringraziandoli per le premure che hanno avuto nei suoi confronti; tuttavia non ringrazia per chiedere ancora doni, piuttosto augura loro che il frutto abbondi a loro vantaggio.

La conclusione è una vera consolazione. Il Dio che ha provveduto ad ogni suo bisogno provvederà anche al bisogno dei cristiani di Filippi secondo la gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù.

Dio è sempre con noi, conosce le nostre necessità, e ci mette nella situazione giusta per aiutare gli altri e le altre. Dobbiamo solo affidarci a lui perché nessuno di noi è capace di rispondere a ogni necessità. Il nostro compito è di rispondere con gioia alla vocazione ricevuta non solo mantenendo viva la nostra relazione con Dio, ma anche essere le sue mani per soddisfare nei limiti del possibile le necessità del prossimo con il nostro servizio.

«Nella vita ordinaria noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo, e che è solo con la gratitudine che la vita si arricchisce» (Dietrich Bonhoeffer).

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