Torre Pellice organizza l'estate dei giovani e giovanissimi

E intanto si lavora per riaprire il nido intercomunale

Estate Bimbi: questo il nome delliniziativa a cura del Comune di Torre Pellice che garantirà a luglio e agosto svariate attività per la fascia 0-17 anni. 

Con il nuovo Dcpm infatti è stata coinvolta anche la fascia 0-3 anni, che non era interessata dai precedenti decreti. 

«Abbiamo deciso – spiega Giovanni Borgarello, assessore a Torre Pellice con deleghe alle Politiche socio-assistenziali, famiglia, casa, asili nido e politiche per l’infanzia, giovani – di investire molto in questo servizio essenziale per molte famiglie e soprattutto per i bambini e i giovani. Abbiamo previsto diverse fasce detà come stabilito dai decreti: da 0 a 3 anni a gestione diretta del Comune si svolgerà nei locali della materna del Sacro Cuore di Luserna San Giovanni (il nido di Torre è in fase di ristrutturazione, ne parliamo a parte Nda); dai 3 ai 6 sotto la guida della Csd si ritroveranno nei locali delle scuole dellinfanzia Rodari; dai 6 agli 11 nei locali del Priorato del Mauriziano; dai 12 ai 17 al Collegio valdese, nuovamente con gestione Csd. Per la fascia 6-11 faremo un bando per trovare un gestore dei servizi mentre negli altri casi la Csd è già nostra partner in progetti di questo ambito e laffidamento è stato diretto. Per tutte le fasce, esclusa quella dei più grandi, si parla di giornata intera; dai 12 ai 17 anni invece è prevista solo mezza giornata di attività strutturate in laboratori».

Un impegno economico non da poco da parte del Comune, che però può beneficiare di due sostegni economici: uno legato a Io sto bene qui in montagna” e laltro finanziato dalla Compagnia di San Paolo. «Inoltre – continua Borgarello – interverremo con fondi propri per permettere anche alle famiglie meno abbienti di poter usufruire del servizio. Potrà essere speso anche il voucher baby-sitter e offriremo un servizio per un massimo di 120 bambini e bambine». Il periodo interessato va dal 6 luglio al 28 agosto e colma un vuoto lasciato dalle varie realtà che nelle estati scorse offrivano attività per i giovani e questanno hanno rinunciato a causa del Coronavirus. «Abbiamo trovato una grande collaborazione con gli altri attori” da sempre attivi in questi ambiti, che ci hanno dato la possibilità di collaborare e offrire un servizio di livello. Abbiamo anche destinato una parte di fondi ai ragazzi e ragazze disabili, affinché siano seguiti con il rapporto uno a uno» conclude Borgarello.

Consultando il sito o la pagina Facebook del Comune di Torre Pellice si troveranno nei prossimi giorni, una volta definiti gli ultimi dettagli, ulteriori informazioni e modalità di iscrizione. 

Eco–nido. Questo il nome del progetto da 430mila euro che prevede un intervento radicale nel nido pubblico intercomunale di Torre Pellice. Intervento che mira a rendere più confortevole la struttura e a renderla energicamente sostenibile. I lavori però si sono fermati poco dopo il loro inizio. A spiegarci meglio cosa è successo è sempre l'assessore Borgarello. «La ditta incaricata di eseguire l'intervento si è accorta di gravi problemi di stabilità dell'edificio. Abbiamo subito contattato la Regione per capire se ci fossero dei fondi per questo tipo di interventi ma la risposta è stata negativa e soprattutto abbiamo capito che ci sono molti nido pubblici in Piemonte nella nostra stessa situazione». A mancare all'appello erano 300mila euro e un nuovo progetto. A preoccupare soprattutto il primo aspetto, quello economico. «Il Comune fra le pieghe del bilancio ha trovato 50mila euro, rinviando un altro lavoro programmato; per l'altra parte mancante è stato acceso un mutuo. L'obiettivo è quello di chiudere il cantiere a giugno 2021, con la speranza di anticipare i tempi e di permettere il trasloco dal Sacro Cuore di Luserna San Giovanni già ad aprile. Proprio a questa struttura va il nostro sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata in questi mesi» conclude Borgarello. 

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