La Chiesa Unita dello Zambia «mette radici»

La pastora e segretaria generale della chiesa Peggy Mulambya: «Chiedo al popolo dello Zambia di mostrare più rispetto per gli alberi e di essere consapevole dell’importanza che questi hanno nella protezione del nostro ambiente»

Lo Zambia affronta quotidianamente problemi ambientali quali la deforestazione, l’erosione del suolo, la desertificazione, la diminuzione della fauna selvatica. Tutte sfide prese seriamente dalla Chiesa Unita dello Zambia (United Church of Zambia, Ucz – membro della Comunità di chiese protestanti in missione, Cevaa, l’organismo che raggruppa chiese di 24 stati in Africa, America Latina, Europa, Oceano Indiano e nel Pacifico) che già in passato diede vita a diverse azioni per salvaguardare l’ambiente e il proprio territorio.

Nel febbraio 2018, ad esempio, promosse la piantagione di alberi nel villaggio di Mbereshi, nella provincia di Luapula nel nord dello Zambia, vicino al Katanga; un luogo nel quale opera un ospedale ereditato dalle missioni e partner del progetto Cevaa denominato Solidarité Santé.

La Ucz in quell’occasione piantò 90 alberi.

All’appuntamento parteciparono Peggy Mulambya Kabonde, pastora e segretaria generale della Ucz, funzionari e membri del Sinodo e amministratori ospedalieri dell’Istruzione.

L’incontro fu anche l’occasione per far visitare il laboratorio medico il cui tetto cedette per via delle forti piogge cadute sulla regione e per prenderne in considerazione la rapida riparazione.

Il tetto in questione, si trova nell’edificio costruito grazie al progetto Solidarité Santé lanciato dalla Cevaa e sostenuto dall’Otto per mille dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi.

Oggi sono in corso lavori di ricostruzione e di completamento dell’edificio, ricorda la segretaria generale della Ucz: «Una bella notizia. Tuttavia la nostra terrà dev’essere tutelata e salvaguardata, proprio come cerchiamo di fare con le nostre strutture. Chiedo al popolo dello Zambia e a distanza di pochi mesi dalla nostra ultima iniziativa, di mostrare più rispetto per gli alberi e di essere consapevoli dell’importanza che questi hanno nella protezione del nostro ambiente. In questo periodo tutti dovrebbero cercare di piantare più alberi, sia la Chiesa, sia il governo», ha rilevato la pastora Kabonde.

La segretaria, infine , ha voluto ricordare che presto sarà costruita una scuola per infermieri nella stessa regione per rafforzare le attività diaconali della Chiesa e per sostenere le autorità locali impegnate a fornire servizi sociali di qualità.

Costituitasi nel 1965 dall’Unione della Chiesa dell’Africa centrale, l’Union Church of Copperbelt, il Copperbelt Free Church Council, la Church of Barotseland e la Methodist Church, la Chiesa Unita evangelica dello Zambia (United Church of Zambia – Ucz) è oggi in forte espansione e conta quasi 3 milioni di membri appartenenti a tutti i ceti sociali presenti sul territorio. L’ospedale missionario Mbereshi è uno dei dieci ospedali pilota e scelti per il  programma della Cevaa e sostenuti dalla Chiesa valdese. Costruito nel 1950 dalla London Missionary Society è il più antico ospedale della regione e serve tre distretti della provincia: Mwense, Kawambwa e Nchelenga.

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