Non per il culto, ma per interventi sociali, culturali, educativi

L’Otto per mille alle Chiese metodiste e valdesi all’insegna della trasparenza

«Dove serve, con trasparenza», questo il titolo della campagna pubblicitaria a favore dell’Otto per mille alle Chiese metodiste e valdesi che appare in questi giorni sui principali organi di stampa e trasmessa su alcune emittenti radiofoniche e televisive. Nel formato cartaceo, l’immagine dominante è quella di un variegato gruppo di persone opacizzato da un filtro che impedisce di distinguere i volti: l’immagine è trasparente solo al centro, e mostra i volti sorridenti di donne e uomini, anziani e giovani, tutti membri delle chiese metodiste e valdesi.

«È il nostro modo di ribadire che la nostra gestione dell’Otto per mille è da sempre trasparente e priva di opacità – spiega il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese – e che su questo criterio noi, metodisti e valdesi, “ci mettiamo la nostra faccia”. Ma è anche un modo per ringraziare direttamente, mostrando le nostre facce, gli oltre seicentomila italiani che hanno firmato per noi».

Lo spot televisivo ha una struttura diversa: sullo sfondo di immagini relative all’utilizzo dei fondi Otto per mille da parte delle Chiese metodiste e valdesi e del suono di un registratore di cassa, a partire dagli oltre 41 milioni di euro ricevuti lo scorso anno scorrono le cifre destinate ai vari progetti finanziati. Sino allo zero e cioè a quanto la Tavola valdese, l’organo che gestisce i fondi ricevuti dallo Stato, destina al culto. Perciò lo slogan finale esplicita: «L’Otto per mille alla Chiesa valdese non va alla chiesa valdese. Dove serve con trasparenza».

«Infatti, non un euro del nostro Otto per mille va alle spese per il culto, l’evangelizzazione, il sostegno ai pastori, la ristrutturazione o la costruzione di chiese – spiega Bernardini –. Da sempre il nostro impegno di fronte agli italiani è che il 100% delle risorse che riceviamo dallo Stato è utilizzato per sostenere iniziative sociali, culturali, educative, umanitarie. Quest’anno – prosegue il moderatore– siamo particolarmente impegnati nel sostegno a un programma pilota in Europa per l’apertura di canali umanitari che consentono a profughi e richiedenti asilo di raggiungere senza rischi l’Italia, nel rispetto delle leggi e in piena sicurezza. È un programma che ha avuto eccezionali riconoscimenti in Italia e nel mondo e che siamo lieti coinvolga anche un’organizzazione cattolica come la Comunità di Sant’Egidio».

La comunicazione visiva della campagna è stata ideata da Comunicazione 2000, quella dello spot video da Hero, entrambe di Roma. Il budget complessivo della campagna è inferiore al 5% dei fondi che la Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) ha ricevuto nel 2015.

Fonte: chiesavaldese.org

Foto: www.ottopermillevaldese.org

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