Non abbiate timore dei diritti!

È l’appello che il past. Raffaele Volpe, presidente dell’Unione battista italiana rivolge al presidente del Senato nell’imminenza del voto parlamentare sulle unioni civili

Il pastore Raffaele Volpe, presidente dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (Ucebi), nell’imminenza del voto parlamentare sulle unioni civili, ha inviato oggi una lettera al presidente del Senato della Repubblica, on. Pietro Grasso.

Rivolgendosi al signor presidente, e ai signori senatori e signore senatrici, Volpe scrive: «In occasione del voto sulle unioni civili non abbiate timore dei diritti! I diritti (e i doveri) riconosciuti agli individui e a organizzazioni di individui sono non soltanto previsti dalla nostra Costituzione, ma reggono, come una pietra angolare, ogni democratica, pacifica e giusta società umana».

Dopo aver richiamato alla memoria Thomas Helwys, uno dei padri fondatori delle chiese battiste, che nel 1610 invitò il re Giacomo a tenere ben separato il governo civile dal governo religioso, difendendo il diritto di ogni persona a non essere perseguitata perché musulmana, ebrea o eretica, e Roger Williams che nel 1663, nella scrittura della carta costituzionale di Rhode Island, difese la libertà di ogni cittadino/a, Volpe prosegue scrivendo:

«Difendere la laicità dello Stato, alzare in modo costruttivo un muro di separazione tra Stato e Chiesa, sostenere il diritto sociale e la libertà di ogni persona, al di là delle convinzioni personali, richiede un grande sforzo della coscienza di ogni politico, ma genera un grande risultato per quanto riguarda la convivenza umana.

Non abbiate timore dei diritti! Nel 1905, a fondamento della nascita dell’Alleanza battista mondiale, furono scritte queste parole: “Il mondo non deve dimenticare che la dottrina battista della libertà religiosa, estesasi nella concezione della libertà personale e trovando espressione nelle norme sulla libertà civile, ha prodotto l’emancipazione politica dell’umanità».

Foto P. Romeo/Riforma

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