Solus Christus
Prima riunione del Gruppo di lavoro sulla Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione
Come riporta il sito del Dicastero pontificio per l’Unità dei cristiani il Gruppo di lavoro sulla Dichiarazione congiunta sulla Dottrina della Giustificazione (Jddj) ha tenuto la sua prima riunione presso l’Istituto per la ricerca ecumenica di Strasburgo, in Francia, dal 21 al 25 ottobre. Il gruppo riunisce due teologi per ciascuna delle cinque Comunioni cristiane che hanno aderito alla Dichiarazione: cattolica e luterana, firmatarie originarie, e metodista, anglicana e riformata, che vi hanno successivamente aderito. Il gruppo si propone di approfondire la ricezione della Jddj ed esplorarne le implicazioni per l’unità dei cristiani.
Il mandato iniziale consiste nello studio del rapporto tra giustificazione e battesimo, con particolare attenzione alle loro implicazioni per l’ecclesiologia e la sacramentalità. Il gruppo opererà come gruppo informale di studio teologico, mantenendo i contatti con le Comunioni partecipanti attraverso i rispettivi uffici per l’ecumenismo.
I partecipanti hanno esaminato il percorso di ricezione della Dichiarazione congiunta dalla sua firma, avvenuta nel 1999, e il significato della successiva adesione di altre tre Comunioni. Particolare attenzione è stata dedicata alla Dichiarazione della consultazione di Notre Dame del marzo 2019, che incoraggiava ad approfondire le relazioni reciproche e a rafforzare la testimonianza comune della grazia salvifica di Dio.
Le discussioni si sono concentrate sullo sviluppo di un approccio multilaterale che valorizzi i risultati raggiunti attraverso i dialoghi bilaterali. I partecipanti hanno preso in considerazione il modo in cui il consenso differenziato, che riconosce l’accordo sulle verità fondamentali pur rispettando le diverse espressioni teologiche, possa orientare la loro riflessione comune. Il battesimo è stato individuato come un ambito particolarmente fecondo per approfondire il rapporto tra grazia, fede, salvezza e incorporazione nella Chiesa, nonché per discernere come l’unità già condivisa in Cristo possa trovare una più piena espressione.