La nuova vita del Foyer del Serre di Angrogna

Nato oltre 40 anni fa come un focolare per ospitare le persone anziane ma ancora autonome nei periodi invernali oggi si è trasformato in un Gruppo Appartamento per l’autonomia delle persone con disabilità del Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese

 

Promosso dal Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese – Servizi Salute, il Foyer di Angrogna (To) propone un modello abitativo innovativo centrato su adultità, autodeterminazione e inclusione nella comunità locale.

 

È stato infatti inaugurato nella mattina di martedì 13 ottobre, ad Angrogna, a circa 830 metri di altitudine, “Il Foyer”, il nuovo Gruppo Appartamento dedicato a persone adulte con disabilità con supporto medio. Promossa dal Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese – Servizi Salute, in collaborazione con i Servizi Sanitari e Sociali del territorio – ASL TO3 e CISS Pinerolese, la struttura nasce per rispondere ai bisogni di chi non necessita di un’assistenza continuativa o totale, ma di un affiancamento regolare e mirato per mantenere e sviluppare il maggior grado possibile di autonomia nella vita di tutti i giorni.

 

 

Il progetto segna un cambio di paradigma fondamentale, superando il tradizionale modello assistenziale di sostituzione a favore di un approccio bio-psico-sociale. Al Foyer il personale non si sostituisce all’utenza, ma opera come “facilitatore”. Un percorso che cerca di essere in linea con la recente riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024) e in stretta coerenza con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che mettono al centro i principi irrinunciabili di adultità e autodeterminazione: le persone prese in carico hanno il diritto di essere riconosciute come adulte e di decidere per sé stesse.

 

Nel Gruppo Appartamento ogni gesto quotidiano — dal rifare il letto al cucinare, dal lavare i propri vestiti al dosare il detersivo o spazzare il pavimento — si trasforma in un contesto che stimola la coordinazione, la pianificazione sequenziale e l’orientamento spazio-temporale, restituendo al contempo dignità, intimità e fiducia nelle proprie capacità (autoefficacia percepita). In questo contesto, l’eventuale errore o la lentezza non sono ostacoli da eliminare, ma tappe fondamentali dell’apprendimento: la casa smette di essere un luogo di lavoro per le operatrici e gli operatori e diventa uno spazio autentico di vita ed emancipazione per chi la abita

 

Anche la collocazione geografica gioca un ruolo chiave: la cornice naturale del Serre offre un ambiente rilassante e salutare, rimanendo al contempo vicina ai servizi essenziali del centro di Angrogna (Comune, medico di medicina generale, negozio di alimentari, ufficio postale e ristorazione), raggiungibili in pochissimi minuti. La dimensione rurale e montana apre infine le porte a percorsi di agricoltura sociale, che vede l’utenza impegnata nella gestione diretta di diversi orti, tra cui quello integrato nella struttura stessa.