Sondrio, festa per la riapertura del Centro evangelico di cultura

Appuntamento sabato 3 ottobre per una intensa giornata comunitaria

 

In occasione della riapertura, dopo il rinnovo dei locali, del Centro evangelico di cultura (CEC) di Sondrio, prevista per il prossimo 3 ottobre il direttore del Centro, Emanuele Campagna, invita con calore alla partecipazione: «Sabato 3 ottobre riapriremo ufficialmente le porte del Centro Evangelico di Cultura di Sondrio, dopo un anno di lavori.

Più ci avviciniamo a questa giornata, più ci accorgiamo che non stiamo semplicemente inaugurando degli spazi restaurati: stiamo ritrovando, tutte e tutti insieme, le relazioni che in questi anni hanno dato vita al CEC.

Per questo ci teniamo ancora una volta a dirvi: venite a festeggiare con noi.

 

La giornata inizierà alle 10:30 con due passeggiate, in italiano e in tedesco, nella memoria della città.

Ma il cuore della giornata sarà alle 16:20, nella sede rinnovata di via Malta 16.

Sarà il momento nel quale riapriremo ufficialmente il Centro alla città: non soltanto un taglio del nastro, ma il tentativo di raccontare, attraverso alcune voci, le persone e le relazioni che hanno reso possibile arrivare fin qui.

 

Ad accompagnarci avremo amici vicini e lontani. Saranno con noi il pastore Davide Ollearo, delegato della Tavola valdese per il II Distretto delle Chiese metodiste e valdesi, e Pierangelo Gatti, presidente del II Distretto dal maggio 2026, insieme ad alcuni presidenti di Consigli di Chiesa del VI Circuito e ad amici che arriveranno da Roma, Genova, Sassari, Citerna e Latina. Altri attraverseranno qualche confine per raggiungerci: dalla Danimarca, dalla Svizzera italiana e tedesca, dal Belgio e dalla Germania.

 

L’elenco potrebbe continuare a lungo, se avessimo lo spazio per ricordare tutti, ma è doveroso non omettere almeno la menzione di altre presenze: il direttore didattico dell’Università Cattolica di Brescia, il vicerettore del Seminario di Como, giovani dottorandi in storia, la presidente dell’ISSREC, la vicepresidente del CSV e tanti amici dell’associazionismo sondriese, dalla Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione agli Amici della Natura, fino alle Donne per la Pace. E, dulcis in fundo, la giovanile di Spartiacque, i cari Fili d’Erba, che si sono resi generosamente disponibili a darci una mano.

Poi un grazie sentitissimo lo rivolgiamo a coloro che presteranno la loro voce a questa giornata.

 

Al mattino il prof. Jan-Andrea Bernhard, insieme a Silvia Perlini e alla dott.ssa Federica Zuliani, ci accompagnerà dentro la storia e le storie della Sondrio moderna.

Nel pomeriggio il presidente del Comitato del CEC, Romedi Arquint, guiderà il momento inaugurale e coordinerà gli interventi istituzionali dell’assessora alla Cultura del Comune di Sondrio, dott.ssa Marcella Fratta, dell’arciprete don Christian Bricola e del moderatore della Tavola valdese, pastore William Jourdan.

 

Sarà soprattutto l’occasione per dire pubblicamente grazie a chi, con il proprio lavoro, ha trasformato concretamente il Centro.

E forse proprio qui la parola gratitudine, con la quale abbiamo aperto questo invito, acquista per noi il suo significato più concreto: dietro ogni parete, ogni tavola, ogni impianto, ogni curva del nuovo pavimento ci sono mani, intelligenze, tempo e cura che altre persone hanno messo a disposizione di questo luogo.

 

Lasceremo poi brevemente la parola ad alcune persone che da anni ci accompagnano con il loro consiglio, il loro lavoro e soprattutto il loro affetto: Marina Salacrist, per Donne per la Pace; Gaspare Bracchi, che racconterà il suo incontro con il protestantesimo; Mira Andriolo, sul rapporto tra il CEC e il teatro; Francesco Rachetti, sul gemellaggio con São Mateus; Cicci Sillano, sulla maniera in cui il CEC è stato accolto da Sondrio; e Giuseppe Enrico Brivio, Cavaliere della Repubblica per meriti civili e segretario del Movimento Federalista Europeo di Sondrio e Lecco, sul CEC e l’Europa.

Poi finalmente taglieremo il nastro.

 

E da quel momento vorremmo che le parole lasciassero spazio ai volti. Il momento conviviale sarà il tempo nel quale le emozioni potranno sciogliersi nell’incontro, nei racconti e nella condivisione di ciò che ciascuno e ciascuna avrà voluto portare alla nostra tavola.

E quando sembrerà di avere già attraversato abbastanza storia, amicizie e relazioni, alle 20:30 ci sposteremo all’Auditorium Torelli per Musica e Parola, il nostro concerto gospel.

I Seraphims Gospel Choir, sotto la direzione di Monica Izzo, intrecceranno musica e racconto. Le voci narranti di Veronica Maria Battistelli e Nicola Mariani hanno preparato per noi un’immersione nella bellezza spietata e attuale della narrazione biblica: Emmaus, Miriam e Mosè, Abramo, il battesimo, le Beatitudini, Pentecoste. Con loro, al primo violino, il Maestro Maria Teresa Moretta.

 

Non abbiamo voluto che il gospel fosse semplicemente il concerto con cui concludere una festa. Vorremmo che fosse un vento capace di accompagnarci dentro quelle antiche storie e di restituircele al presente, attraverso parole, voci e musica: storie di cammini interrotti e ricominciati, di liberazione, di acqua, di promesse, di fragilità e speranza.

Forse è anche questo il modo migliore per concludere la giornata in cui riapriamo un Centro culturale protestante: non celebrando semplicemente ciò che abbiamo fatto, ma tornando a domandarci quali parole possano ancora metterci in cammino.

 

E per chi volesse proseguire questo cammino con noi, già dalla mattina seguente, domenica 4 ottobre alle ore 10:30, celebreremo il culto con la Cena del Signore.

Sarà una domenica speciale, nella quale celebreremo anche la Festa del raccolto. A condurre il culto sarà Andrea Demartini, studente in teologia presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma.

Vi aspettiamo.

E soprattutto, dopo tanto lavoro, abbiamo davvero voglia di incontrarvi e di potervi dire grazie di persona».

 

 

 

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