La gloria spetta a Dio
Un giorno una parola – commento a Salmo 115, 1
Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria, per la tua bontà e per la tua fedeltà!
Salmo 115, 1
Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, è veritiero e non vi è ingiustizia in lui
Giovanni 7, 18
L’essere umano tende naturalmente a cercare riconoscimento e a costruire la propria identità sul successo, sull’approvazione degli altri e sulla visibilità. Anche noi possiamo cadere in questa trappola, desiderando apparire giusti, competenti, persino “più credenti” degli altri. Ma ecco che il salmista, con l’esclamazione “non a noi…” rivolta al Signore, rompe questa logica narcisistica. Non siamo noi il fulcro della storia, né della nostra salvezza. La gloria appartiene a Dio. Questa confessione di fede viene a liberarci dalla pretesa umana di bastare a noi stessi, facendoci riscoprire la nostra dipendenza da Dio.
Se tutto dipendesse da noi, saremmo schiacciati dal peso delle aspettative e dei fallimenti. Invece, il fondamento del nostro essere sta nella fedeltà di Dio e nella sua bontà (o nel suo amore, come ulteriore possibile traduzione della parola ebraica ḥesed): due realtà che non vacillano con le circostanze.
Nella nostra era digitale, segnata dall’esposizione continua sui social, dalla ricerca di “like” e riconoscimenti, questa invocazione a glorificare il Signore, anziché noi stessi, è una voce che va controcorrente e che ci invita a vivere con autenticità, senza affannarci a costruire una buona immagine di noi stessi, ma radicandoci nella verità di Dio. Infatti, il valore della nostra vita non è determinato da quanto siamo al centro dell’attenzione, ma da quanto siamo amati da Lui.
Nella nostra quotidianità, questa consapevolezza di fede si traduce in gesti semplici: fare il bene senza bisogno di applausi, servire senza calcolo. Anche nei momenti di successo, potremo dire: “non a noi” riconoscendo che ogni bene è frutto del suo amore, e nei momenti di difficoltà potremo affidarci alla sua fedeltà. Così la nostra vita diventerà una testimonianza silenziosa ma efficace: non centrata su noi stessi, ma orientata verso Colui che è degno di ogni gloria. Amen.