Mottola. Menzione speciale della Giuria per il Centro culturale protestante

La giuria ha premiato proprio l’impianto multidisciplinare e l’approccio intergenerazionale, capaci di rendere vivo e inclusivo il progetto

 

Grande emozione per la partecipazione alla XIII edizione del concorso nazionale «Sulle vie della parità», promosso dall’associazione «Toponomastica femminile». Il progetto del Centro culturale protestante «G. A. Mollica» di Mottola (Ta), finanziato dall’8 x 1000 dell’Ucebi, ha ricevuto una Menzione Speciale della Giuria, annunciata a Roma il 17 aprile 2026.

Il lavoro, intitolato come l’omonimo progetto «SOStenibilità per il pianeta. Letteratura e creatività per le Steam», ha coinvolto partecipanti di diverse età in un percorso condiviso tra cultura umanistica e scientifica. La giuria ha premiato proprio l’impianto multidisciplinare e l’approccio intergenerazionale, capaci di rendere vivo e inclusivo il progetto.

 

L’elaborato presentato si distingue per originalità: al centro, una foto pixel parlante di Ada Lovelace, riconosciuta come la prima programmatrice di algoritmi, che introduce simbolicamente il tema delle donne nelle Steam (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica). A questa si affiancano due interviste alle sorelle di chiesa, Giuseppina Greco e Pinuccia De Crescenzo, che raccontano, per quella che è stata la loro esperienza di bambine, le figure di Milena Barberio (1903-1991), soprano mottolese, e Teodolinda Casamassima (1906-1974), medica e prima consigliera comunale, mettendone in luce il valore umano e professionale.

 

Il progetto è arricchito anche da una canzone originale, scritta dalla curatrice del progetto, Virginia Mariani, dedicata alle ragazze e alle donne impegnate nelle discipline Steam, un messaggio musicale, creativo e coinvolgente per incoraggiare le bambine e le ragazze a infrangere il “tetto di cristallo”.

Partecipare al concorso è stato parte di questo percorso di ricerca e condivisione. Questa menzione speciale rappresenta un riconoscimento importante e una spinta a continuare a costruire cultura, parità, memoria e futuro insieme.