Volgere lo sguardo verso la luce che ci guida

Un giorno una parola – commento a Proverbi 4, 18

 

 

Il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va sempre più risplendendo, finché sia giorno pieno

Proverbi 4, 18

 

 

Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi!

I Pietro 3, 14

 

Per vivere bisogna essere coraggiosi. Sappiamo questo dall’esperienza, nella pratica, ma se ci fermiamo un attimo a riflettere sul termine “coraggio” scopriamo che deriva dal cuore (cor), ed è una disposizione d’animo: la volontà di affidarsi con fiducia al fondamento delle nostre vite. Il cammino dei giusti incarna proprio il coraggio, ovvero l’apertura del cuore nel perseguire la giustizia e la determinazione nel seguire la luce della verità.

 

Sebbene non sia un percorso semplice, il nostro coraggio trova forza nel sostegno saldo della fede.

La Scrittura non solo ci offre incoraggiamento, ma ci presenta anche una visione concreta e realista della realtà. Il coraggio e la luce che ci guida non emergono in noi improvvisamente con intensità; si sviluppano gradualmente, proprio come la luce del giorno cresce dall’alba al mezzogiorno. Questi doni vanno compresi, osservati, curati e coltivati, così da garantirne uno sviluppo sicuro.

 

Ci possiamo chiedere cosa occorra fare affinché la luce cresca dentro di noi. In realtà, non serve compiere alcuna azione, poiché questa luce è dono gratuito. Tuttavia, esiste una parola che ci richiama: il cammino dei “giusti”. La domanda, dunque, riguarda la nostra vita e il nostro essere: siamo giusti, facciamo parte dei giusti, la nostra esistenza riflette questa realtà? Anche qui entra in gioco la grazia, il puro dono divino che ci indica la via. Siamo invitati a credere, a volgere lo sguardo verso la luce che ci guida con coraggio, attenzione e fiducia. Siamo spronati a vivere coraggiosamente, perseguendo la verità e l’amore.

 

Riflettiamo sulla nostra esistenza e chiediamoci se proviamo davvero la gioia della salvezza: questa luce rischiara le nostre giornate? Influenza le nostre decisioni e orienta il nostro cammino? Spesso ci troviamo incerti di fronte a simili interrogativi, poiché l’instabilità fa parte della nostra natura umana. Essere giusti non significa essere impeccabili, ma piuttosto sapere dove affondano le nostre radici. Se poggiano su fede, responsabilità e senso di giustizia, troveremo sempre una luce che accompagna il nostro percorso, fino al pieno splendore. Amen.