Seguire la strada indicataci da Gesù
Un giorno una parola – commento a Matteo 25, 45
A te, o Signore, la giustizia; a noi la confusione della faccia in questo giorno
Daniele 9, 7
Il Signore risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto non l’avete fatto a uno di questi minimi, non l’avete fatto neppure a me”
Matteo 25, 45
Il giorno del Giudizio, quanti di noi saranno confusi di fronte al Signore? Quanti continueranno a nascondersi dietro a ciò che si sono ripetuti per tutta la vita? Quanti penseranno di aver condotto un’esistenza normale e retta, come quella di tutti gli altri, non avendo mai rubato né ucciso? Probabilmente, tra noi non ci sono molte persone responsabili di omicidi, massacri, stragi o addirittura genocidi, ma indubbiamente godiamo dei vantaggi che vivere in questa parte di mondo arreca a chi ci è nato, dimenticando che il nostro tenore di vita si fonda sulla fame e sullo sfruttamento della gran parte dell’umanità, a cominciare da quello degli stranieri che vivono accanto a noi nelle nostre città.
Siamo davvero convinti che la nostra esistenza quotidiana immemore e indifferente di fronte al dolore di milioni di persone e alla distruzione sistematica della Terra, sia ciò che Dio ha sognato per noi al momento della creazione? Siamo certi che il nostro disprezzo per chi ha meno di noi sia ciò che Gesù ci ha insegnato? Non pensiamo che invece il Signore al momento della creazione avesse piuttosto in mente un mondo equo e solidale, nel quale chi ha da mangiare e da bere lo dà a chi non ne ha, chi ha vestiti da buttare li dona a chi non ne ha, chi non è carcerato né malato visiti chi invece è in prigione o in ospedale?
Se è questo ciò che il Signore voleva da noi, forse dovremmo cominciare e rifletterci e a vivere di conseguenza: non occorre, forse, che vendiamo tutti i nostri beni, come è stato chiesto da Gesù al giovane ricco, ma potremmo cominciare sorridendo a chi ci vive accanto, accogliendo lo straniero che cerca lavoro, vivendo non ripiegati su noi stessi, ma con lo sguardo rivolto al Signore. Dopo un po’, sono certa che la nostra esistenza cambierebbe e anche quella di coloro che ci stanno vicino: preghiamo che il Signore ci sostenga ed accompagni i nostri goffi tentativi di seguire la strada da Lui indicataci. Amen!