Biblioteca Alliaudi: 58 mila euro per progetti su archivio, over 65 e nuova sede Biblioraga
La Biblioteca Civica Alliaudi di Pinerolo conferma il proprio ruolo nello sviluppo culturale del territorio e un crescente dinamismo che fa seguito a un 2025 all’insegna della promozione nei confronti delle fasce più giovani della popolazione.
Grazie alla partecipazione a numerosi bandi regionali e ministeriali, gli uffici della Biblioteca sono riusciti ad aggiudicarsi contributi per 58 mila euro, che quest’anno verranno usati per rafforzare servizi, spazi, patrimonio documentale e attività rivolte a tutte le fasce d’età.
Se a giugno 2026 sarà centrale l’inaugurazione della nuova sede della Biblioraga di Villa Prever, che passerà da 150 mq a 350 mq di spazi, il resto dell’anno sarà altrettanto ricco di iniziative grazie a una serie di attività che prevedono la tutela e valorizzazione della sezione più antica dell’Archivio Storico della Città, custodita in biblioteca, il riallestimento del Salone della Biblioteca Civica fino al progetto sull’ invecchiamento attivo con attività specifiche rivolte agli over 65. Prosegue inoltre nel 2026 il consolidamento del Sistema Bibliotecario Pinerolese, una rete di 66 biblioteche che ha visto crescere in modo significativo il prestito interbibliotecario grazie al Bibliobus, superando nel 2025 i 23.000 volumi trasportati (10.000 in più rispetto al 2024). Un servizio che garantisce accesso diffuso alla lettura e rafforza la cooperazione culturale sul territorio.
Nel campo della tutela e valorizzazione dell’Archivio Storico arriverà un contributo di 11.620 euro per la pulizia, sanificazione e valorizzazione dei fondi archivistici con il progetto “Ottocento anni di storie e di storia”, finanziato dalla Regione Piemonte. Nel 2026 le risorse saranno destinate alla sezione più antica dell’archivio storico della Città attualmente conservato presso la biblioteca: spolveratura e sanificazione dei fondi archivistici e delle scaffalature, restauro di documenti di pregio – tra cui il Catasto figurato “Buniva” del 1772 e azioni di promozione come visite guidate per le scuole, presentazioni e attività di divulgazione sui canali social.
Un contributo di 15.000 euro è destinato per gli arredi della Biblioraga grazie alla Fondazione CRT che sosterrà la nascita del nuovo Polo Biblioteca 0-14 anni. Nel 2026 il finanziamento permetterà di completare l’allestimento degli arredi e degli spazi della nuova sede nel Parco di Villa Prever, creando un luogo innovativo per la promozione della lettura, l’apprendimento e l’aggregazione di bambini, ragazzi e famiglie, in stretta sinergia con il Museo di Scienze Naturali.
Sul progetto invecchiamento attivo “Radici e Orizzonti – Coltivare memoria e futuro” per gli over 65, si sono ottenuti 18.637 euro
con il bando regionale. Saranno quindi realizzate attività rivolte agli over 65: gruppi di lettura, rassegne culturali, cammini letterari e laboratori intergenerazionali in collaborazione con FabLab Pinerolo. Il tutto per valorizzare memoria, competenze e anche dialogo tra generazioni.
Infine c’è il contributo di 12.669,58 euro per l’acquisto di libri nelle librerie locali.
A coronare questi importanti investimenti ci saranno ancora due iniziative. La prima è che sarà completato il nuovo allestimento del salone principale della Biblioteca Alliaudi: nuova disposizione degli spazi, spostamento del banco prestiti all’interno del salone, creazione di isole dedicate alle novità editoriali e ai periodici e nuova dislocazione delle aree studio e di socialità culturale.
La seconda è la riconferma della qualifica di Città che legge, che rafforza l’impegno della Biblioteca Alliaudi nel coordinare, anche nel 2026, politiche strutturate di promozione della lettura attraverso il Patto locale per la lettura, la collaborazione con scuole, librerie e associazioni e la partecipazione ai progetti nazionali di promozione della lettura.
Nel complesso, i finanziamenti ottenuti consentiranno alla Biblioteca Civica Alliaudi di affrontare il 2026 come un anno di crescita, innovazione e apertura, confermandosi non solo come luogo di conservazione del sapere, ma come vero e proprio presidio culturale e comunitario per Pinerolo e il suo territorio.