Tutti contano. Censimento delle persone senza fissa dimora

In 14 città metropolitane. Collabora anche l’Esercito della Salvezza

 

Il 26, 28 e 29 gennaio 2026 si terrà la “Rilevazione sulle Persone Senza Dimora” nelle 14 città metropolitane. Il censimento sarà svolto da migliaia di Volontari/e di diverse organizzazioni nazionali e Università. Collabora a questa iniziativa anche l’Esercito della Salvezza (EdS).

“I Volontari/e possono candidarsi tramite questo sito www.tutticontano.fiopsd.org


Tutti i Volontari/e avranno una formazione (in presenza e/o online), saranno coperti da assicurazione e riceveranno un Attestato. Le candidature vanno presentate entro il 20 gennaio” scrivono gli organizzatori.

Le città coinvolte sono Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia.

 

Questa rilevazione è promossa nell’ambito del progetto di Censimento ISTAT e ha l’obiettivo di contare le persone senza fissa dimora. Inoltre, di raccogliere informazioni utili alla programmazione di politiche pubbliche più efficaci e mirate.

 

“Nel 2025 in Italia hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche il Lazio, con 60 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa posizionandosi seconda dietro la Lombardia in questa triste classifica, che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale” si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa.

 

Quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?

Il censimento cercherà di dare risposta a queste domande. L’azione è coordinata dalla Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora (fio.PSD).

“Ogni numero nasconde una storia, ogni morte in strada è un fallimento collettivo – ha dichiarato Alessandro Carta, Presidente di fio.PSD -. Per questo contare e conoscere le persone senza dimora non è un atto burocratico, ma un gesto di umanità e responsabilità. Chiediamo a tutti, soprattutto nel Lazio, di aiutarci a rendere visibile chi è stato reso invisibile”.

 

A Roma, la città che si stima accolga il numero più alto di persone in questa condizione, servono ancora volontari e volontarie, che previa una adeguata formazione, supporteranno il lavoro degli operatori. L’obiettivo è chiaro: costruire una fotografia realistica del fenomeno, per progettare interventi efficaci e politiche inclusive” scrivono ancora gli organizzatori, invitando alla partecipazione.

 


 
Fra i Testimonial dell’iniziativa: Richard Gere e la moglie Alejandra, Luciana Littizzetto, Carlo Lucarelli, Antonello Dose e Marco Presta, Ascanio Celestini.
 
REPORT: “La strage invisibile. I morti senza dimora nel 2025” – https://drive.google.com/file/d/1JjlG0hAqm5mx18uP1-AVXTpXdCqLbMsH/view?usp=sharing
 
 
immagine tratta da www.tutticontano.fiopsd.org