Il Festival delle Luci di Lipsia commemora la rivoluzione pacifica del 1989.

La chiesa di San Nicola a Lipsia è stata un centro del movimento pacifista della Germania dell’Est negli anni ’80

 

Il 37° anniversario della rivoluzione pacifica nella Germania dell’Est è stato commemorato venerdì scorso 9 ottobre a Lipsia con numerosi eventi. Circa 1.000 persone hanno partecipato a una funzione religiosa per la pace nella chiesa di San Nicola. Al termine, la politologa tedesco-americana Cathryn Clüver Ashbrook, nel suo “Discorso sulla democrazia”, ​​ha lanciato un appello per un impegno attivo a favore della libertà: «Le democrazie liberali sono alle corde; in alcuni casi, sono ferite nel profondo. È di nuovo fondamentale difendere le conquiste dell’autunno del 1989. Ora più che mai, il momento impone la protezione della vita ebraica. La democrazia ha bisogno ora più che mai di «coraggio collettivo e impegno individuale».

 

Il momento cruciale delle elezioni in Sassonia-Anhalt e altri recenti sviluppi politici, come la temporanea scomparsa di un importante partito come la Cdu nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dovrebbero bastare a riconoscere che il terreno fertile in cui prosperano le paure è proprio ciò che permette l’indebolimento della democrazia liberale. Ashbrook è un’ esperta di politica statunitense e relazioni internazionali ed è considerata una delle voci transatlantiche più autorevoli del nostro tempo.

 

In serata, nel centro città si è svolto il “Festival delle Luci di Lipsia”. Lungo un “percorso illuminato” che dalla chiesa di San Nicola conduce all’ex quartier generale della Stasi nel sagrato di San Matteo, si potevano ammirare installazioni, musica e spettacoli di danza, nonostante la pioggia incessante. In Grimmaische Straße, l’Archivio del Movimento Cittadino di Lipsia ha esposto dieci fotografie di grande formato del 1989. Ritratti d’archivio di persone coinvolte negli eventi di quell’autuno sono stati proiettati sulla facciata del Forum di Storia Contemporanea di Lipsia.

Tradizionalmente, per la Festa delle Luci viene creata un’installazione di candele a forma del numero 89. I visitatori hanno acceso candele e si sono fermati per un momento di riflessione. Sul palco della chiesa di San Tommaso, alcuni testimoni oculari hanno condiviso le loro esperienze dell’autunno del 1989. Tra le altre cose, hanno affrontato la questione allora molto dibattuta: «Restare o andarsene?».

Il 9 ottobre 1989, oltre 70.000 persone manifestarono a Lipsia. Questa protesta di massa è considerata una tappa fondamentale della rivoluzione d’autunno nella Germania dell’Est. Poche settimane dopo, cadde il Muro di Berlino.

 

A Lipsia, in Wilhelm-Leuschner-Platz, è prevista la costruzione di un monumento alla libertà e all’unità, il cui completamento è previsto per il 2029. La prima pietra è stata posata lo scorso anno. Il progetto prevede anche la realizzazione di un parco con circa 50 striscioni, bandiere e cartelli in acciaio inossidabile di colore bianco, a commemorazione della rivoluzione pacifica dell’autunno 1989.

La chiesa di San Nicola a Lipsia è stata un centro del movimento pacifista della Germania dell’Est negli anni ’80. Nell’autunno del 1989, ogni lunedì, dopo una preghiera per la pace, le persone si riunivano nel sagrato della chiesa. Da molti anni, un monumento commemora quegli eventi e il ruolo delle chiese in quel periodo.

 

 

Adattamento da sito ekd.de