In bici al Colle della Croce
Lavori di miglioramenti dei sentieri in varie aree fra Francia e Italia
Il Colle della Croce, sul displuvio fra val Pellice e Queyras (Francia) è più facilmente raggiungibile dai cicloturisti (e anche dagli escursionisti).
Nei giorni scorsi sono stati appaltati e iniziati dei lavori di adeguamento e miglioramento del sentiero che dal Pra sale verso il colle; verranno risistemati anche alcuni muretti lungo il percorso. A eseguire l’intervento è la ditta Edilspeed di Bobbio Pellice che per l’occasione ha portato, con un elicottero, al Colle della Croce un miniescavatore. I lavori sono già stati praticamente terminati e qualcuno si è già avventurato sul rinnovato percorso.
«L’intervento si colloca all’interno di un progetto molto più vasto sul programma PiTer (Piano integrato territoriale) di cui Città metropolitana di Torino è capofila – spiega l’arch. Davide Bianco dell’Unione montana del Pinerolese –; sono coinvolte anche altre aree come la Maurienne e la val Chisone».
Già altri lavori sono stati eseguiti sul territorio dell’Unione montana con le risorse dello stesso programma: «Lungo le salite più importanti che portano a rifugi o colli abbiamo installato cartelli con le distanze, colonnine a Bobbio, Villar e Torre Pellice con un sistema di lavaggio delle bici a pagamento. Sono stati anche realizzati dei punti con sensori per rilevare i passaggi di ciclisti: in questo modo saremo in grado di verificare il successo e l’andamento del cicloturismo nella nostra area» – aggiunge Bianco.
Il costo totale degli interventi nell’Unione Pinerolese ammonta a circa 150.000 euro.