Bologna: solidarietà alle vittime di aggressioni omofobe
Le parole della chiesa evangelica metodista di Bologna e Modena
Nelle settimane scorse si sono verificate in Bologna ben tre aggressioni omofobe ai danni di persone LGBTQIA+. Il centro “Il Cassero” ha scritto al sindaco Lepore, chiedendo non aumento ella repressione, ma più occasioni di socialità e di educazione nell’ambito della sessuo-affettività. Qui riportiamo la presa di posizione della chiesa metodista.
La Chiesa evangelica metodista di Bologna e Modena,
di fronte alle ripetute aggressioni omofobe e razziste avvenute a Bologna nei giorni scorsi,
Dichiara la propria solidarietà alle persone aggredite e a tutta la comunità LGBTQ+ spesso vittima di discriminazioni;
Afferma il diritto di ogni persona a vivere e mostrare in pubblico il proprio orientamento sessuale e la propria identità culturale e di genere;
Annuncia che il Dio di Gesù Cristo ama e accoglie ogni essere umano, qualunque sia la sua identità, il suo genere, la sua storia personale o affettiva e ci chiede di fare altrettanto.
«L’Amore è paziente, è benevolo, non invidia, non si vanta, non gode dell’ingiustizia ma gioisce con la verità»» (1ª Corinzi 13, 4.6)