Texas, Bibbia a scuola

Il nuovo regolamento sta suscitando un acceso dibattito

 

Il Texas è diventato il primo stato americano a imporre ai propri studenti la lettura di specifici brani biblici in classe. Il regolamento sta suscitando un acceso dibattito. 

 

La legge impone ai distretti scolastici di consentire agli studenti di ricevere un’istruzione religiosa durante le canoniche ore di scuola. Le lezioni, denominate “tempo libero per l’istruzione religiosa”, si svolgono durante l’orario scolastico e gli studenti sono tenuti a recuperare il lavoro perso. Possono essere svolte solo con il permesso dei genitori e con finanziamenti privati.

Il disegno di legge del Senato n.1049, approvata senza clamore e con un ampio sostegno bipartisan, è stata firmata dal governatore Greg Abbott ed è entrata in vigore il 1° settembre. Un team di oppositori alla proposta ha scoperto che si trattava di un’operazione di “copia e incolla” orchestrata dalla LifeWise Academy e dai suoi sostenitori; LifeWise è un’organizzazione cristiana che promuove l’insegnamento religioso nelle scuole pubbliche di tutto il paese. LifeWise Academy gestisce il più grande programma di “tempo libero per l’istruzione religiosa” del paese e sta lavorando per espandersi ulteriormente, con decine di sezioni che si stanno formando solo in Texas. Una di queste a Cleburne coinvolge circa il 10% degli studenti della Cooke Elementary, secondo Diana Balmer, che la dirige. Ogni giorno, racconta il sito della Cbs News, Balmer accompagna gli studenti a una chiesa in fondo alla strada LifeWise, mentre i loro compagni di classe frequentano corsi opzionali come musica, educazione fisica e laboratorio di informatica.

 

In base alla legge 1049, i corsi sono facoltativi per gli studenti ma non per le scuole. Ciò significa che i distretti scolastici devono costruire programmi che consentano di far assentare gli studenti dalle lezioni per un massimo di 5 ore a settimana, a condizione che i genitori diano il loro consenso e che il programma sia finanziato privatamente.

La controversia sulla lettura della Bibbia nelle scuole pubbliche statunitensi va avanti da decenni. Nel 1963, la Corte Suprema ha emesso una sentenza che è tuttora oggetto di contestazione: le scuole pubbliche sono neutrali in materia religiosa e non possono obbligare i bambini a leggere la Bibbia.

 

Il Texas, situato nella conservatrice “Bible Belt” degli Stati Uniti (vasta regione del Sud e del Centro-Sud degli Stati Uniti dove il cristianesimo protestante evangelico e conservatore è profondamente radicato nella vita sociale, culturale e politica), è governato da politici repubblicani. Nel giugno del 2025, la legislatura statale ha approvato una legge che impone a ogni aula scolastica di esporre in modo permanente “un poster o un quadro” con i Dieci Comandamenti biblici. Più di cinque milioni di bambini frequentano le scuole in Texas.

 

«Credo che i bambini debbano imparare la storia delle religioni», ha affermato il pastore battista Charles Johnson, a capo di un’organizzazione no-profit chiamata Pastors for Texas Children. «Ma va presentata in modo non settario, senza usare l’autorità della scuola per promuovere un punto di vista religioso particolare e specifico. Questo è compito della famiglia e della comunità religiosa».

 

Lo scorso anno sempre in Texas è stata votata una legge che consente ai responsabili scolastici di far sparire dalle biblioteche delle scuole testi segnalati dai genitori come volgari o osceni. Va da se che a subire la censura nel profondo sud statunitense sono libri che parlano di genere, razzismo, sessualità soprattutto. Ma come ricorda Enrica Nicoli Aldini sul sito della Fondazione Feltrinelli sono ben una dozzina gli Stati statunitensi a promuovere restrizioni alla libertà di lettura. Una deriva pericolosa.

 

Dal 2021, ricorda nel suo documentatissimo articolo Aldini «l’associazione letteraria PEN America ha documentato 22.800 casi di rimozione di più di 7mila singoli titoli dagli scaffali delle scuole pubbliche di 45 stati. Più della metà delle rimozioni è avvenuta in Florida (8.837) e Texas (3.745). Lo stesso titolo può essere oggetto di numerosi casi di rimozione: il titolo vietato più di frequente nell’anno scolastico 2024-25 è stato Arancia meccanica di Anthony Burgess, in 23 distretti.