Marcia su Washington per il diritto di voto

Nel 63° anniversario della storica manifestazione per i diritti civili e del discorso di Martin Luther King “I have a dream”

 

 

In una splendida, seppur eccezionalmente calda, giornata di agosto, lo staff del Consiglio nazionale delle chiese cristiane degli Stati Uniti si è unito a migliaia di partecipanti alla Marcia su Washington dedicata alla difesa della libertà di voto: una mobilitazione apartitica, guidata da afroamericani, multirazziale, interreligiosa e intergenerazionale, tenutasi nella capitale il 28 agosto, 63° anniversario della storica Marcia su Washington per il Lavoro e la Libertà del 1963. La marcia è stata co-presieduta dal reverendo Al Sharpton, da Martin Luther King III e da Arndrea Waters King (figlio e nuora di Martin Luther King), e co-organizzata dal National Action Network e dal Drum Major Institute.

 

Quel 28 agosto di 63 anni fa è stato il giorno del celebre discorso “I have a dream”, pronunciato dal pastore battista Martin Luther King di fronte ad una sterminata platea davanti al Lincoln Memorial discorso diventato il simbolo della lotta contro il razzismo.

 

Alla manifestazione hanno partecipato diversi oratori, tra cui leader dei diritti civili e attivisti della comunità provenienti da tutto il paese. 

Attivisti locali e nazionali si sono rivolti alla folla, condividendo messaggi incisivi sulla partecipazione civica, l’organizzazione comunitaria e il continuo impegno per la promozione dei diritti civili.

 

Durante tutto il programma, i relatori hanno sottolineato l’importanza di proteggere il diritto di voto e di garantire a ogni cittadino americano pari opportunità di partecipare al processo democratico. Hanno incoraggiato i presenti a informarsi sui propri diritti di voto, a verificare che le proprie informazioni di registrazione elettorale siano aggiornate e ad aiutare amici, familiari e vicini a registrarsi per votare e a pianificare il proprio voto.

I loro messaggi erano pervasi da un senso di urgenza, dato che le elezioni di metà mandato si terranno tra soli due mesi. I relatori hanno osservato che un elettorato informato e partecipe è essenziale per una democrazia sana e hanno sottolineato che ogni elettore avente diritto dovrebbe essere pronto a far sentire la propria voce alle urne.

 

Il programma ha inoltre evidenziato come le conquiste del Movimento per i Diritti Civili continuino a fornire guida e ispirazione per affrontare le sfide e le opportunità di oggi.

L’appoggio alla manifestazione da parte del Consiglio di chiese cristiane fa parte dell’ampio impegno che mira a sensibilizzare i cittadini sulle modalità, non semplici, per partecipare al voto negli Stati Uniti, e al contempo per criticare duramente l’amministrazione che sta tentando in questi anni di cambiare in corsa le regole della corsa elettorale, con un ridisegno dei collegi che va a colpire la possibilità di una rappresentanza reale delle tante minoranze che compongono la nazione.