Libertà di coscienza e libertà religiosa

A Torre Pellice a inizio settembre il Convegno della Società di Studi valdesi

 

«Libertà religiosa e libertà di coscienza dal Medioevo all’età contemporanea» è il titolo impegnativo che caratterizza il prossimo convegno della Società di Studi valdesi (il 65°), che si terrà a Torre Pellice nei giorni dal 3 al 5 settembre, «ricordando – come dice ancora la titolazione – Giorgio Peyrot», il giurista impegnato per tutta una vita a trasferire nelle strutture e ordinamenti valdesi la teologia, impegno sfociato nel lavoro che porterà all’Intesa del 1984, sarà oggetto della terza e ultima giornata dei lavori.

 

In apertura dei lavori, finalizzati a «un’ampia riflessione storica, giuridica e culturale sul tema della libertà religiosa e della libertà di coscienza», dopo l’introduzione a cura del presidente della Ssv Gian Paolo Romagnani, prevista per le 15,30 di giovedì 3 alla Casa valdese di Torre Pellice, vi saranno, sotto il cappello “Tolleranza e libertà religiosa in età medievale e moderna”, le relazioni di Isabella Gagliardi («Religione e libertà confessionale nel Medioevo»), Lucia Felici («Tolleranza e libertà religiosa nell’età della Riforma»), Francesco Quatrini («Tolleranza e libertà religiosa nell’età dei conflitti religiosi»). A seguire la discussione.

 

Nella giornata di venerdì 4, a partire dalle 9, per il capitolo “La libertà religiosa nell’Europa moderna e contemporanea”, interventi di Pierangelo Gentile («Tolleranza e libertà religiosa nell’età di Cavour»), Vincenzo Ferrone («Illuminismo, diritti dell’uomo e libertà religiosa»), Roberto Mazzola («Profili comparati del diritto di libertà religiosa»). Nel pomeriggio, a partire dalle 15, relazioni di Andrea Frangioni («Francesco Ruffini e la libertà religiosa»), Paolo Valbusa («Arturo Carlo Jemolo e la libertà religiosa»), G. P. Romagnani («Alessandro Galante Garrone e la libertà religiosa»), Alberto Cavaglion («Cauto elogio del separatismo»). Dopo la relativa discussione verrà presentato il libro di Paolo Naso Dio benedica l’America. Il Fondamentalismo cristiano dai creazionisti a Donald Trump (Claudiana), con intervento dell’autore e del giornalista Gad Lerner.

 

La giornata del sabato è dedicata a Giorgio Peyrot (1910-2005) e alla sua “battaglia per la libertà”. Dalle 9 i contributi di Ilaria Valenzi («Giorgio Peyrot e le libertà religiose»), Daniele Ferrari («Giorgio Peyrot, Mario Piacentini e la legge sui “culti ammessi”»), Paolo Gay («Giorgio Peyrot profeta delle Intese»). Nel pomeriggio: Valdo Spini («Giorgio Spini e le Intese»), Paolo Naso («La chiesa valdese e la prima Intesa del 1984»), Giuseppe Platone («Per una “Giornata nazionale della libertà di coscienza, di religione, di pensiero”. La proposta del 2006 è ormai superata?».

Il tradizionale convegno storico sarà preceduto dalla Scuola estiva sul tema «Tolleranza e libertà religiosa nell’Italia e nell’Europa moderna e contemporanea» che si rivolge a giovani studiose e studiosi, ricercatrici e ricercatori impegnate e impegnati su temi di ricerca legati in vario modo al convegno.

 

Per informazioni: www.studivaldesi.org