Volare per passione, per lavoro, per necessità

Il dossier del mensile free press dedicato a cosa passa sopra le nostre teste

 

È in distribuzione in tutto il territorio del pinerolese nell’area sud della provincia di Torino (lo trovate in centinaia di luoghi pubblici, dalle biblioteche ai negozi) il numero di giugno del mensile free press L’Eco delle valli valdesi che potete leggere integralmente anche dal nostro sito, dalla home page di di www.riforma.it. Il numero contiene un dossier dedicato a tutto quello che vola sopra le nostre teste. Buona lettura.

 

Liberi di volare, sì… ma meno “liberi” di quel che si possa immaginare, in realtà. Cantava Domenico Modugno nel 1958 «E volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su, mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù. Una musica dolce suonava soltan- o per me…». Il concetto romantico, quasi liberatorio, del librarsi in volo deve scendere a patti con numerose regole e vincoli che nel corso dei secoli sono state inserite per garantire sicurezza e legalità nei cieli.

 

L’Enac è l’Ente nazionale per l’Aviazione civile in Italia e si occupa di gestire le “regole dell’aria”, in particolare le normative per i voli degli aeromobili tradizionali e le disposizioni per il traffico di droni. Secondo il report Dati di traffico, il 2025 ha registrato volumi di traffico importanti per la rete dei 44 aeroporti italiani aperti al traffico commerciale: oltre 229 mln di passeggeri (+ 5%) rispetto all’anno precedente) e 1,2 mln di tonnellate di merci (+ 2%). L’Italia si posiziona tra i primi cinque Paesi che vedono un aumento di fruizione del traffico aereo, insieme a Spagna, Regno Unito, Francia e Germania.

 

In ambito continentale la rotta Roma Fiumicino – Madrid Barajs registra i flussi comunitari più consistenti, sfiorando i 2 mln di passeggeri. In ambito extra Unione Europea, tra le rotte a lungo raggio, il collegamento Roma Fiumicino – New York JFK si conferma il ponte principale verso le Americhe, superando i 6 mln di passeggeri. Il regolamento dell’Enac Regole dell’aria Italia del 21 aprile 2026 segnala le regole da rispettare nell’ambito “volo”: dal volo in alto mare ai livelli di crociera, passando per manifestazioni aeree, traino, voli acrobatici, voli con palloni pilotati, voli con alianti, lanci con paracadute.

Riporta inoltre strumenti e informazioni importanti rispetto alle situazioni di emergenza: prevenzione delle collisioni, servizi di allarme, interferenze, intercettazioni.

 

Per quanto riguarda i droni e altri velivoli a pilotaggio remoto, ci sono limiti molto severi. Tutti gli operatori di droni devono avere un attestato di competenza, registrarsi e applicare il codice identificativo QR sul velivolo. I droni possono volare a un’altitudine massima consentita per legge di 150 metri dal suolo, evitando di sorvolare assembra- menti di persone, prossimità di aeroporti, centri storici e parchi nazionali.

L’Enac si occupa anche dei fruitori del volo: sul sito www.enac.gov.it si possono trovare informazioni relative ai diritti e doveri dei passeggeri: dal “cosa posso portare a bordo” a che fare in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo, negato imbarco, fino al dettaglio dei diritti dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta.