Giornata Mondiale del Rifugiato nel Pinerolese

Dal 16 al 27 giugno appuntamenti a Pinerolo e Luserna San Giovanni

 

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per onorare la forza, il coraggio e la resilienza delle persone costrette a fuggire dal proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani, il territorio del Pinerolese ospiterà una serie di iniziative promosse nell’ambito dei progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) del CISS del Pinerolese e del Comune di Torre Pellice, gestiti da Diaconia Valdese – Servizi Inclusione, in collaborazione con numerose associazioni, enti e realtà del territorio.

 

Gli appuntamenti si svolgeranno tra il 16 e il 27 giugno a Pinerolo e Luserna San Giovanni e proporranno momenti di riflessione, incontro, cultura, convivialità e partecipazione aperti alla cittadinanza.

La comunicazione dell’edizione 2026 è accompagnata da un’opera realizzata da Irene Bianciotto, operatrice sociale dei progetti di accoglienza di Diaconia Valdese – Servizi Inclusione.

 

Il programma a Pinerolo

 

Le iniziative prenderanno il via martedì 16 giugno alle ore 21.00 presso la SOMS di Pinerolo con la proiezione del film A World Not Ours del regista Mahdi Fleifel, organizzata in collaborazione con Refugee Week Italia e SOMS Pinerolo.

Il documentario racconta, attraverso oltre vent’anni di riprese familiari, la vita di tre generazioni nel campo profughi palestinese di Ain el-Helweh, nel sud del Libano. Un’opera che intreccia memoria, appartenenza, amicizia e identità, inserita nel programma della Refugee Week, iniziativa promossa in Italia da UNHCR e Second Tree.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà sabato 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, in Piazza Roma a Pinerolo.

Dalle ore 17.30 il programma prevede attività dedicate a bambine, bambini e famiglie a cura del Community Center. Alle 18.30 si terranno i saluti istituzionali e una riflessione sul significato della ricorrenza, seguiti dalla presentazione del laboratorio sartoriale dell’associazione FuoriModa, con installazione e sfilata.

Alle 19.30 sarà offerto un rinfresco a cura dell’Associazione culturale Stranamore, realizzato con il coinvolgimento di rifugiati e rifugiate attraverso il progetto SAI in cucina.

La serata si concluderà alle 21.00 con il concerto di Stella Nera Etnica, orchestra afrosubsahariana che propone una fusione tra musiche tradizionali e sonorità contemporanee.

Durante tutta la giornata saranno presenti stand di associazioni ed enti del territorio, l’installazione di FuoriModa e uno spazio video dedicato a racconti e materiali realizzati negli ultimi mesi.

 

Le iniziative proseguiranno domenica 21 giugno alle ore 18.00 presso il Teatro del Lavoro con lo spettacolo FronteraS.A. di Rafael Martínez Rodríguez della compagnia cubana Teatro sobre el camino, inserito nella programmazione del XXXII Festival Internazionale Immagini dell’Interno.

Attraverso il linguaggio universale del Grammelot e la manipolazione di piccoli burattini, lo spettacolo affronta il tema del conflitto, delle frontiere e della ricerca dell’altro con uno sguardo capace di alternare ironia, leggerezza e profondità.

 

Gli appuntamenti a Luserna San Giovanni

 

Venerdì 19 giugno presso Villa Olanda si terrà un apericena multietnico presso il ristorante sociale Cose Buone (ore 18.30), seguito alle ore 21.00 dalla proiezione gratuita del film Due Fratelli.

 

Sabato 27 giugno, presso gli impianti sportivi di Luserna San Giovanni, dalle ore 15.00 si svolgeranno attività di artigianato internazionale, un laboratorio di costruzione di aquiloni afghani rivolto alle famiglie e un torneo di calcio aperto al territorio.

 

Le iscrizioni al torneo sono aperte fino al 24 giugno 2026 attraverso il modulo online: https://forms.gle/MFc5r29kcF2t4Cya8

La giornata si concluderà alle ore 19.00 con un aperitivo condiviso gratuito.

 

Una rete territoriale per costruire comunità

 

Le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione di numerosi enti, associazioni, istituzioni, volontari e volontarie del territorio.

La Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta un’occasione per promuovere una narrazione che metta al centro le persone, le loro competenze, le relazioni e il contributo che possono offrire alle comunità di cui fanno parte.

Un invito a riconoscere il diritto di ogni persona a essere vista nella propria complessità, oltre le categorie e oltre le esperienze di fuga, come protagonista attiva della vita sociale, culturale e civile del territorio.