Furto alla libreria Claudiana di Firenze

Tanti messaggi di affetto dopo la “spaccata” nella notte fra il 30 e il 31 maggio

 

Nella notte tra il 30 e il 31 maggio la Libreria Claudiana di Firenze è stata oggetto di un furto ad opera di ignoti. Più che il bottino del fondo cassa, il danno maggiore inflitto alla Libreria è rappresentato dalle spese per il ripristino della serranda del negozio su Borgo Ognissanti, accanto alla locale Chiesa evangelica battista.

 

Eppure «c’è anche un costo morale, individuale e comunitario, da considerare – ci dice Pasquale Iacobino, responsabile della Libreria Claudiana –: la sensazione di vulnerabilità e impotenza che ti resta addosso in un contesto cittadino sempre più impersonale, provvisorio, svuotato di residenti, “gentrificato”. Lo scenario perfetto per le scorribande di balordi in cerca di pochi spiccioli. Una Disneyland del turismo di giorno – conclude Iacobino -, di notte non può che trasformarsi nel Paese di Cuccagna per la microcriminalità del nostro tempo».

 

Nella giornata di domenica tanti messaggi di affetto e sostegno sono arrivati “via social” dalle altre Librerie indipendenti di Firenze, da librai spagnoli e dagli Usa, da lettrici e lettori, autrici e autori “vicini e lontani”. 

Giuliano Pavone, giornalista e scrittore, ha commentato: «I ladri devono aver equivocato: chi entra nella Claudiana si arricchisce sì, ma spiritualmente».

 

 

Nella foto la serranda danneggiata. I ladri hanno sganciato la maglia a rete del bandone