Siamo amati e amate da Dio!
Un giorno una parola – commento a Giovanni 16, 27
Il Signore è l’oggetto delle tue lodi, è il tuo Dio
Deuteronomio 10, 21
Il Padre stesso vi ama, perché mi avete amato e avete creduto che sono proceduto da Dio
Giovanni 16, 27
“Il Padre stesso vi ama”. In questa breve affermazione, Gesù spalanca una verità che consola e, allo stesso tempo, interpella profondamente la nostra vita: Dio non è distante, non è freddo, non è un giudice che osserva da lontano, ma è un Padre che ci ama personalmente.
Gesù pronuncia queste parole in un momento delicato, alla vigilia della sua passione. I discepoli sono inquieti, confusi, forse impauriti. E proprio lì, dove regna l’incertezza, Cristo non offre spiegazioni complicate, ma una certezza semplice: siete amati dal Padre!
Oggigiorno, siamo spesso portati a pensare che il nostro valore dipenda da ciò che facciamo o da come appariamo. Anche nella fede, rischiamo di trasformare Dio in qualcuno da convincere o da placare. Ma Gesù ribalta questa prospettiva: l’amore del Padre non è un premio da conquistare, ma è la base sicura alla quale possiamo sempre ancorarci.
L’amore che il Padre ha per noi diventa una realtà che possiamo sperimentare nelle nostre vite in virtù della nostra fede in Gesù Cristo come unigenito Figlio di Dio che procede dal Padre. I discepoli e le discepole di Cristo, stabilendo un rapporto d’amore col loro Maestro e Signore, si scoprono infatti destinatari dell’amore che discende dal Padre.
La fede cristiana non si riduce a una credenza meramente dottrinale, ma si basa su una relazione personale con Dio per mezzo di Gesù Cristo, alimentata dal suo amore. Dal momento in cui Dio ci accoglie come suoi figli e figlie, rendendoci partecipi del suo amore, la nostra vita cambia radicalmente prospettiva: possiamo affrontare le difficoltà senza sentirci soli, guardare agli altri con maggiore misericordia e imparare a perdonare anche noi stessi. Infatti, se il Padre ci ama, non siamo definiti dai nostri errori, ma dalla sua grazia.
Oggi, fermiamoci un momento e lasciamo risuonare queste parole nel cuore: “Il Padre stesso vi ama”. Da questo lieto annuncio, può nascere una fede più libera, più autentica e più viva. Amen.