Aggiornamenti sulla famiglia Kyrylov – Fokina
Scongiurato per il momento un trasferimento immediato. La struttura, che avrebbe dovuto accogliere la famiglia, non è adeguata a garantire i servizi necessari
Ieri mattina Anatolii Kyrylov – Fokina ha avuto un incontro conoscitivo con la struttura che avrebbe dovuto accogliere la famiglia nel sud Italia. Durante l’incontro è emerso anzitutto che il comune di San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento, non sarebbe stato il luogo effettivo di destinazione della famiglia, ma soltanto la sede del consorzio di cooperative sociali che gestisce il progetto. La destinazione reale sarebbe stata invece un piccolo paese della Puglia di circa 800 abitanti, privo di scuole e con l’ospedale più vicino distante circa 50 km.
Inoltre, i responsabili della struttura si sono detti molto sorpresi nell’apprendere, per la prima volta, delle fragilità della famiglia e in particolare della presenza dei tre figli con disturbo dello spettro autistico. Ci hanno spiegato che il Servizio centrale del Ministero non aveva comunicato loro queste informazioni e hanno riconosciuto con grande onestà di non essere una struttura adeguata ad accogliere la famiglia, poiché impossibilitati a garantire i servizi necessari.
Per questo motivo, sarà ora necessario individuare una nuova struttura di accoglienza.
Rimane però invariata la volontà del Servizio centrale di inserire la famiglia in un nuovo progetto di accoglienza di secondo livello (SAI), che sarà con ogni probabilità fuori da Pordenone. Restano quindi immutate anche le finalità del nostro progetto: permettere alla famiglia di continuare il proprio percorso in maniera autonoma, potendo scegliere e costruire il proprio futuro con dignità e stabilità.
La buona notizia è che, almeno per il momento, è scongiurato il rischio di ritrovarsi improvvisamente senza una casa da un giorno all’altro. Questo ci consente di muoverci con un po’ meno urgenza e con maggiore attenzione nei prossimi passi.
Grazie al contributo che ciascuno e ciascuna di voi ha già offerto, siamo ora nelle condizioni di iniziare concretamente la ricerca di un’abitazione, così da essere pronti nel momento in cui verrà comunicata la nuova destinazione della famiglia, e di avviare il progetto di integrazione lavorativa e piena autonomia.
Vi siamo davvero profondamente grati per tutto il sostegno, l’affetto, la vicinanza e l’aiuto concreto che state offrendo alla famiglia Kyrylov – Fokina. Continuiamo ad aver bisogno anche del vostro aiuto nel diffondere questa iniziativa tra i vostri contatti e nel segnalarci eventuali opportunità lavorative o abitative che possano essere utili per il loro futuro.
Grazie di cuore a tutte e tutti voi.