In mostra le donne della Bibbia secondo Silvia Gastaldi

Le opere dell’artista sono esposte presso la chiesa battista di Milano-via Jacopino fino a sabato, quando si terrà anche la presentazione del libro con le pastore Cristina Arcidiacono e Lidia Maggi

 

È stata inaugurata lunedì 9 marzo, presso il locale dellaChiesa Battista di Milano-via Jacopino, la mostra dell’artistaSilvia Gastaldi dedicata alle donne della Bibbia, un percorso artistico e narrativo che resterà aperto fino a sabato 14 marzo e si concluderà con la presentazione del libro“Le belle, le furbe, le cattivissime. Donne protagoniste nella Bibbia”, pubblicato per l’editriceITL della Diocesi di Milano.

 

Le opere dell’artista accompagnano il pubblico dentro le storie di alcune figure femminili delle Scritture, restituendo loro voce, sguardo e presenza. Come scrive nella presentazione della mostra la pastoraCristina Arcidiacono: «Avete mai visto Debora cantare? E Marta e Maria vicine, vicine? Avete mai guardato Sara negli occhi? Lo spazio delle donne nelle Scritture non è evidente, o meglio, è spesso occupato da definizioni che entrano come abiti stretti e ingabbiano. Le opere di Silvia Gastaldi offrono alle donne narrate la libertà di esporsi, chiedono a chi guarda curiosità verso le loro storie, alla ricerca delle loro voci e interrogano ancora oggi».

 

Il lavoro artistico nasce dall’incontro tra il testo biblico e l’esperienza artistica della illustratrice. Spiega infattiSilvia Gastaldi: «Anche il media adottato non è sempre lo stesso: acquerello, pastello, collage. Con la Bibbia da una parte e il foglio bianco dall’altra ho lasciato che fossero le storie a condurre la mia fantasia. Anzi, più che le storie sono state le donne stesse, che tutte intorno a me commentavano, apprezzavano o criticavano il mio operato, suggerendomi come volevano essere rappresentate. E questo è l’invito che faccio a tutte e tutti voi, di lasciarvi coinvolgere, come è successo a me, da queste storie… di gioire con le sterili che diventano madri, di indignarvi con le vittime, di sorridere con le furbe e infine scoprire l’importanza che le donne hanno avuto nella storia di Israele, come siano state considerate da Gesù e quali ruoli importanti, per breve tempo purtroppo, abbiano ricoperto nella chiesa primitiva».

 

La mostra propone quindi uno sguardo diverso sulle protagoniste bibliche, invitando chi osserva a riscoprirne la complessità e l’attualità.

Ma l’iniziativa ha anche un significato più ampio per la comunità che la ospita. «Con questa mostra la chiesa vuole aprirsi alla città – aggiunge Arcidiacono –: come le immagini di Silvia Gastaldi sono finestre sulle donne nella Bibbia e sullo Spirito del Signore che soffia liberamente al di là degli schemi patriarcali, così la chiesa battista di Milano-via Jacopino vuole aprirsi sempre di più al quartiere in modo da offrire anche una testimonianza controcorrente rispetto alla chiusura, all’individualismo, alla propaganda sulla sicurezza che oggi va per la maggiore».

 

La mostra è visitabile in via Jacopino da Tradate n. 16 (ingresso via Bramantino), fino a sabato 14 marzo (ore 10-12 e 16.30-18.30). Sabato alle 18.30 si terrà l’incontro conclusivo con la presentazione del libro insieme aSilvia Gastaldi, alla pastoraCristina Arcidiaconoe alla teologaLidia Maggi, entrambe impegnate nella formazione biblica e nel dialogo ecumenico.

 

 

Da www.ucebi.org

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