Seguimi! La missione che nasce dalla sequela di Gesù

Ad Ariccia si tiene un weekend di formazione e spiritualità per riscoprire la missione come risposta alla chiamata di Dio

 

Ad Ariccia (Roma) il 14 e 15 marzo 2026 l’Associazione delle chiese battiste di Lazio, Abruzzo e Marche (Aceblam) invita chiese e credenti a un fine settimana di spiritualità e formazione dal titolo “Seguimi! La missione come sequela di Gesù”. Un appuntamento pensato come tempo di ascolto, confronto e comunione, guidato dal pastore Andrea Aprile, per riscoprire insieme il cuore della chiamata cristiana.

 

Il weekend si aprirà sabato mattina con l’accoglienza e l’introduzione ai lavori, per poi entrare nel tema centrale: “Cosa è Missione?”. Attraverso momenti di riflessione biblica, lavori di gruppo su testi dell’Evangelo di Marco, approfondimenti su Matteo e Luca, e spazi di condivisione fraterna, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che metterà al centro la figura di Gesù e il significato del seguirlo oggi. La giornata di sabato si concluderà con cena, canti, danze e benedizione della notte.

Domenica il programma prevede un nuovo momento di approfondimento – “La missione continua…” – seguito dal culto con lavanda dei piedi, segno concreto di servizio e sequela, prima dei saluti finali nel primo pomeriggio.

A spiegare il senso dell’iniziativa è la presidente dell’Aceblam, Mariaelisa Bianchi:

 

«L’idea di questo appuntamento nasce da una riflessione del pastore Andrea Aprile su Marco 10, 32-34, condivisa durante un weekend della Nuova Scuola Asaf. Da quel lavoro è emersa l’esigenza di spostare lo sguardo: da una missione, in cui ci pensiamo protagonisti, sempre “davanti”, a una missione vissuta come sequela di Gesù. Non siamo noi a guidare l’opera, ma siamo chiamati e chiamate a seguirlo, diventando strumenti e portatori del suo messaggio affinché possa risuonare nelle nostre chiese e nei nostri contesti.

Come Associazione regionale ci aspettiamo che questo tempo insieme ci aiuti a ritrovare un centro comune, rimettendo Cristo davanti a noi, e riconoscendoci anzitutto come comunità che segue. Desideriamo che maturi uno sguardo fiducioso sulla missione e che si rafforzi un cammino condiviso tra le chiese dell’associazione, affinché la missione non sia vissuta come iniziativa isolata, ma come risposta comune alla chiamata del Signore».

 

L’appuntamento si propone così come un’occasione preziosa per rimettere al centro l’Evangelo e riscoprirsi comunità in cammino, unite dalla stessa chiamata a seguire Gesù.

 

 

Da www.ucebi.org