Unità, pace ed Europa al centro
L’incontro fra il patriarca ecumenico Bartolomeo e la Conferenza delle chiese europee
La cooperazione ecumenica, gli sforzi di pace e l’impegno europeo sono stati al centro di un incontro tra il presidente della Conferenza delle chiese europee (Kek), l’arcivescovo Nikitas di Thyateira e Gran Bretagna, il segretario generale della Kek, il pastore Frank-Dieter Fischbach, e il Patriarca ecumenico Bartolomeo I’Arcivescovo di Costantinopoli-Nuova Roma.
L’incontro ha avuto luogo il 13 febbraio 2026 presso il Patriarcato ecumenico di Istanbul.
Durante lo scambio, il patriarca Bartolomeo ha sottolineato che il Patriarcato ecumenico è stato un membro fondatore della Kek e continua a impegnarsi nella vita ecumenica e nelle iniziative condivise come la Charta Oecumenica, ricordando le sue radici nella Seconda Assemblea ecumenica europea di Graz.
Il Presidente della Kek, l’arcivescovo Nikitas, ha sottolineato la cooperazione della Kek con le chiese in Ucraina per promuovere la costruzione della pace. La leadership della Kek ha inoltre ringraziato il patriarca ecumenico per il suo sostegno alla Charta Oecumenica.
Il segretario generale della Kek, pastore Frank-Dieter Fischbach, ha espresso apprezzamento per la partecipazione del patriarca ecumenico all’Assemblea Generale della Kek del 2023 a Tallinn. Lo ha inoltre informato sulle attività della Kek per la pace, inclusa la conferenza di Helsinki del 2025, “Resistere all’Impero, Promuovere la Pace”, ospitata dalla Chiesa Ortodossa di Finlandia e dalla Chiesa Evangelico-Luterana di Finlandia.
«L’incontro ha riaffermato il nostro impegno comune per l’unità e la pace» ha affermato Fischbach. «Apprezziamo il ruolo storico del Patriarcato Ecumenico nel movimento ecumenico e la sua testimonianza per il dialogo, la giustizia e la riconciliazione in Europa».
L’incontro si è concluso con una comune affermazione della continua cooperazione tra la Kek e il Patriarcato ecumenico nella promozione dell’unità e della pace dei cristiani in Europa.