«Continuiamo a camminare con i nostri fratelli e sorelle in Terra Santa»

Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese incontra i capi delle Chiese a Gerusalemme

 

Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), il pastore Jerry Pillay, ha incontrato i Capi delle Chiese a Gerusalemme, per accompagnare e confermare la testimonianza delle chiese nella regione.

Visitando la Terra Santa questa settimana, ieri 10 febbraio Pillay ha trascorso del tempo con i capi delle chiese locali, tra cui  il patriarca Teofilo III del Patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme, il vescovo Imad Haddad – recentemente insediato come quinto vescovo nella storia della Chiesa Evangelica Luterana in Giordania e Terra Santa e che fa parte del Comitato Consultivo dell’Ufficio di Collegamento del Cec di Gerusalemme e di uno dei due co-moderatori del Gruppo di Riferimento Internazionale del Programma di Accompagnamento Ecumenico del Cec in Palestina e Israele – e con rappresentanti della diocesi episcopale di Gerusalemme, nonché con altri leader ecclesiastici locali di Gerusalemme e della regione.

 

Pillay ha ascoltato e riflettuto con i leader ecclesiastici sulle principali preoccupazioni e priorità per le chiese locali in un periodo e in un contesto segnati da continue occupazioni militari, violenze, guerre e quotidiane violazioni del diritto internazionale.

«L’importanza di vedere la testimonianza delle chiese locali, ascoltare le loro storie e comprendere le realtà in cui operano, e di offrire un accompagnamento attento come comunità globale di chiese, non può essere sottolineata abbastanza», ha riflettuto Pillay in occasione della giornata.

«Come Cec, continuiamo a camminare con i nostri fratelli e sorelle in Terra Santa, a sollevare e amplificare le loro voci, ad accompagnarli e a sostenere con loro la giustizia e la pace per tutti i popoli della regione» ha aggiunto.

Il segretario generale ha anche incontrato il personale dell’Ufficio di collegamento del Cec a Gerusalemme, che ha condiviso le proprie azioni ed esperienze, non da ultimo sulle sfide che affrontano lavorando in un contesto di restrizioni apparentemente sempre crescenti imposte dall’occupazione israeliana.

 

La visita sarà anche occasione per gettare le basi per la prossima riunione del Comitato esecutivo del Consiglio ecumenico delle chiese, che si terrà a Betlemme in primavera.

 

 

Foto di Albin Hillert