Tener viva la memoria
Giorno della Memoria 2026. Garrone (FCEI) scrive alla presidente Di Segni (UCEI)
In occasione del Giorno della Memoria, il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), pastore Daniele Garrone, ha inviato una lettera alla presidente dell’Unione delle comunità ebraiche in Italia (UCEI) Noemi Di Segni.
Nella missiva, si richiama “la necessità di avere consapevolezza critica della storia e di tener viva la memoria”. Questo richiamo, scrive Garrone, è “tanto più necessario in un tempo in cui, anche nel nostro Paese, cresce vistosamente il numero di episodi di antisemitismo, non solo verbale.
La drammaticità della situazione ci impegna a vigilare perché questa recrudescenza dell’odio anti-ebraico non sia accolta con indifferenza, assuefazione, sottovalutazione, riserve (‘non sono antisemita, ma …’) o addirittura ‘compresa’, ma denunciata e combattuta – prosegue la lettera –. Il nostro impegno è anche motivato dalla consapevolezza del peso che ‘discorsi cristiani’ hanno avuto nell’‘insegnamento del disprezzo’ nei confronti degli ebrei”.
In conclusione, Garrone ricorda il forte legame “che, qui in Italia, si è sviluppato nei cammini, ora paralleli, ora comuni, di ebrei e protestanti nella storia del nostro Paese, dai ghetti e dalle discriminazioni all’emancipazione, dalla Resistenza alla Repubblica con le sue libertà”.
Foto UCEI tratta da www.ucei.it/lotta-allantisemitismo/