Dio ci soccorre ogni giorno

Un giorno una parola – commento a Salmo 36, 6

O Signore, tu soccorri uomini e bestie 
Salmo 36, 6

Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre
Matteo 6, 26

Dio, il Padre nostro e di Gesù Cristo è Amore all’ennesima potenza e non può non essere che misericordioso. Incarnandosi in Cristo, ha condiviso appieno ogni sofferenza ed ogni esigenza dell’umanità. Di conseguenza la misericordia divina si realizza ogni giorno nella nostra quotidianità, come recita Lamentazioni 3, 22s: «È una grazia del SIGNORE che non siamo stati completamente distrutti; le sue compassioni infatti non sono esaurite; si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà!».

Dunque, coerentemente alla sua natura d’amore, Dio ci soccorre ogni giorno, al di là delle nostre percezioni. 

L’amore provvidente del Padre ci raggiunge perché Dio, avendoci creati, ci conosce intimamente e sa di cosa siamo capaci (o incapaci!). Proprio per questo, Dio non ci chiede nulla al di sopra delle nostre possibilità.

Lui sa di cosa abbiamo bisogno e sa quando e come donarcelo, sia in campo spirituale che pratico. 

Ricordiamo sempre la risposta data alle preghiere di Paolo: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza» (II Corinzi 12, 9). In Cristo, per fede, dunque, riceviamo tutto quanto chiediamo nella preghiera del Padre Nostro: il pane quotidiano, la remissione dei peccati, la liberazione dal male. Ma, innanzitutto, la venuta del Regno. 

Riposiamo tranquilli su quella parola che dice: «Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e il resto vi sarà dato in aggiunta» (Matteo 6, 33). 

Come cittadini del regno, tutto ciò “ci spetta”… in questo sta  il reddito di cittadinanza… celeste.

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