Diventare eco-comunità. Un percorso per le chiese e per il clima

In un video realizzato da Hope Media Italia, la Commissione globalizzazione e ambiente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia spiega il percorso per alleggerire l’impronta ecologica individuale e collettiva

Cosa sono le eco-comunità? Come si diventa eco-comunità? Per saperlo, riproponiamo il video realizzato da Hope Media Italia per la Commissione globalizzazione e ambiente (Glam) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei).

Il video è disponibile in italiano e in inglese. In poco meno di 5 minuti, la Glam spiega come fare per intraprendere questo percorso di consapevolezza e di impegno per tutelare il clima e l’ambiente.

Si tratta di un percorso offerto alle chiese per alleggerire la loro impronta ecologica. «Diventare eco-comunità – spiega HopeMedia nella presentazione al video – è, infatti, un modo per dare credibilità ad un annuncio di impegno per salvaguardia del creato e per connettersi a quanti già da qualche decennio hanno attivato progetti e indotto riconoscimenti legislativi a favore di produzioni e consumi equi e sostenibili».

Le eco comunità che in Italia hanno già richiesto il “diploma” della Glam sono alcune decine, su un bacino di oltre cento simpatizzanti. Esistono “ecocomunità avviate”, “in cammino” e “diplomate”, sulla base dell’adesione a una certa soglia di 40 criteri ambientali. I criteri riguardano il culto e altri momenti liturgici, lavori di manutenzione mirati al risparmio energetico, eliminazione della plastica, educazione, attuazione di comportamenti virtuosi nell’amministrazione, negli acquisti, negli usi dell’energia, della mobilità e nella gestione dei rifiuti.

Il video è visibile qui.

 

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