Firenze. Valdesi, cattolici e laici in digiuno contro l’ergastolo

Il 30 marzo anche una passeggiata simbolica nel centro della città

Un appello contro l’ergastolo è stato sottoscritto da valdesi, cattolici e laici di Firenze. L’iniziativa si inserisce nella giornata di digiuno contro il carcere a vita, il 30 marzo, e vedrà una passeggiata simbolica che partirà dalle Murate. Ecco il testo dell’appello dei promotori dell’iniziativa.

«Vi scriviamo questa lettera aperta per invitarvi ad aderire e partecipare a una iniziativa che si svolgerà venerdì 30 marzo alle 20.30 davanti all’ex carcere delle Murate a Firenze. Promossa dalla chiesa Valdese di Firenze, dalla Comunità delle Piagge e dall’Associazione Liberarsi, i quali hanno sempre sostenuto la campagna contro il carcere a vita (l’ergastolo) e per questo sostengono il giorno di digiuno nazionale venerdì 30 marzo 2018 contro la pena dell’ergastolo. Riteniamo necessario scuotere le coscienze, sensibilizzare l’opinione pubblica e mettere in luce la situazione reale di tutti gli ergastolani detenuti presso tutte le carceri del mondo a cominciare dalle 1677 persone alla pena dell’ergastolo nelle carceri italiane. Ti invitiamo a questa passeggiata-veglia contro l’ergastolo partendo dalle Murate fino al centro sociale evangelico in via Manzoni. Lungo la strada faremo delle tappe con testimonianze di ergastolani e riflessioni sul tema di Letizia Tomassone, pastora della chiesa valdese, Alessandro Santoro, prete della Comunità delle Piagge e Giuliano Capecchi dell’associazione Liberarsi».

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