Il nome del progetto non è casuale: «Pellegrinando», dall’associazione che lo promuove, «Il pellegrino della terra», ma anche come la condizione di chi chiede aiuto e sostegno vagando da un paese all’altro, da un ufficio all’altro, da un centro di accoglienza all’altro. Pellegrinando, appunto.

E non è casuale la sede, la chiesa valdese di Trapani, una comunità piccola che oggi è frequentata più dai migranti che dai trapanesi. «Ma questo ci aiuta a diffondere attraverso di loro l’attività dello sportello, e la speranza è che la comunità cresca e siano possibili altre collaborazioni».

A raccontare è Cristina Pescatore, assistente sociale coordinatrice del nuovo sportello migranti aperto a Trapani all’interno della chiesa valdese grazie al progetto sostenuto dall’otto per mille della Chiesa valdese.

«Il progetto “Pellegrinando” nasce nell’ambito della onlus “Il Pellegrino della terra” di Palermo», spiega Pescatore, «che da circa vent’anni si occupa di migranti. Nasce dall’esigenza del territorio di avere uno sportello di ascolto e consulenza per cittadini stranieri che hanno bisogno di assistenza perché ancora non completamente autonomi e integrati e quindi non ancora in grado di svolgere autonomamente tutte le pratiche di cui possono avere bisogno».

sportello_0.jpg

A chi si rivolge lo sportello e quali sono i suoi servizi?

«Lo sportello è aperto a tutto il territorio della provincia di Trapani, si rivolge sia ai migranti già inseriti nei circuiti dell’accoglienza (Sprar e simili) sia a quelli che ne sono usciti o non ne fanno parte, ma hanno bisogno di assistenza sul territorio e di tutela e informazione in merito ai diritti e doveri dei cittadini. Offriamo una consulenza legale, un’attività di segretariato sociale, ascolto e orientamento nel territorio a livello sanitario e psicologico, il disbrigo di pratiche amministrative legate al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, alla cittadinanza, a richieste d’asilo e ricongiungimento familiare, e a breve dovrebbe essere avviato anche il corso di alfabetizzazione».

Quali professionalità sono coinvolte nella gestione dello sportello?

«Lavorano insieme a me il mediatore Alberto Danese e il direttore Vivian Wiwoloku, poi ci avvaliamo di altre figure professionali grazie alla collaborazione con progetti già avviati sul territorio nell’ambito del sociale pubblico e privato».

Qual era l’attesa del territorio rispetto al servizio e qual è la sua risposta dopo questi primi giorni di apertura?

«Nonostante i pochi giorni di apertura (siamo aperti al pubblico solo dal lunedì al mercoledì, mentre giovedì e venerdì facciamo attività interna) abbiamo già avuto una risposta molto importante da parte del territorio, diverse persone si sono rivolte allo sportello per assistenza legale o pratiche relative a codici fiscali e assistenza sanitaria, quindi possiamo dire che la risposta è positiva. La lettura preliminare del territorio, fatta ad hoc prima dell’apertura dello sportello, ha proprio rilevato la necessità di un servizio di questo genere».

All’inaugurazione dello sportello situato in via Orlandini 38, lunedì 10 luglio, hanno partecipato istituzioni, operatori e numerosi cittadini. Gli orari di apertura al pubblico sono lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e il martedì dalle 15 alle 19. A breve sarà attivata una linea di telefono fisso, per informazioni si può contattare l’ufficio all’indirizzo e-mail pellegrinandotp@gmail.com.

Immagine: via Pixabay

Interesse geografico: