Irja Askola, vescova luterana di Helsinki e prima donna eletta a capo di una diocesi finlandese, sarà ricevuta da papa Francesco

l 18 gennaio una delegazione ecumenica finlandese in Vaticano per il consueto pellegrinaggio a Roma in occasione di Sant’Enrico, Patrono della Finlandia

La vescova luterana di Helsinki Irja Askola, prima donna eletta a capo di una diocesi finlandese nel 2010, il prossimo 18 gennaio, giorno di apertura della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, sarà ricevuta per la prima volta in udienza da papa Francesco in Vaticano. La vescova Askola sarà a capo della tradizionale delegazione ecumenica finlandese che intorno alla ricorrenza del 19 gennaio dedicata a Sant’Enrico, evangelizzatore e Patrono della Finlandia, si reca in pellegrinaggio a Roma. Oltre alla vescova luterana, la delegazione sarà composta tra gli altri dal metropolita Ambrosius di Helsinki della Chiesa ortodossa di Finlandia e dal vescovo cattolico di Helsinki Teemu Sippo. In merito alla visita in Vaticano la vescova Askola ha sottolineato l’importanza che riveste lo spirito ecumenico in Finlandia.

“Sono onorata di incontrare il pontefice il cui pensiero e i numerosi atti simbolici mi hanno ispirata personalmente”, ha dichiarato Irja Askola all’agenzia stampa Nev. Dalla visita in Vaticano si aspetta «di imparare meglio e di più su come le chiese cristiane e le altre religioni in questi tempi così turbolenti possono lavorare insieme a favore della pace e dello sviluppo sostenibile». Convinta del fatto che «l’ecumenismo non è un’opzione, ma che è parte integrante dell’identità cristiana», la vescova ha tenuto a sottolineare come nel movimento ecumenico sia importante fare in modo che le due dimensioni, quella dottrinale e quella socio-etica, non viaggino su due binari separati, e come sia importante che le realtà globali e locali interagiscano tra di loro.

Il programma della delegazione ecumenica finlandese prevede nella mattina del lunedì 18 gennaio un incontro con il card. Kurt Koch, presidente del Pontifico Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (Pcpuc), e poi l’udienza privata con papa Francesco. Nel pomeriggio presso la Chiesa di Santa Brigida a piazza Farnese si terranno i vespri ecumenici. Presiederà la celebrazione il card. Koch, mentre la predicazione sarà a cura della vescova Askola. Il giorno seguente, 19 gennaio, data in cui i finlandesi ricordano Sant’Enrico, nel pomeriggio presso Santa Maria sopra Minerva si terrà una celebrazione eucaristica con il vescovo Teemu Sippo, mentre l’omelia sarà affidata al metropolita Ambrosius.

La Finlandia è tra i paesi europei più secolarizzati (secondo l’indice sulla religiosità e sull’ateismo dell’istituto Gallup del 2012 si dicono credenti il 53% dei finlandesi), che garantisce la libertà religiosa avendo tuttavia ben due chiese di Stato, quella luterana e quella ortodossa, con tutti i risvolti giuridici e fiscali del caso.

Irja Askola, nata nel 1952 a Lappeenranta vicino al confine con la Russia, ha studiato teologia presso l’Università di Helsinki laureandosi nel 1971. Ha proseguito gli studi in Germania, Stati Uniti e Tanzania. Dal 1991 al 1999 ha ricoperto presso la Conferenza delle chiese europee (KEK) con sede a Ginevra (Svizzera) l’incarico di segretario esecutivo. Nel 2010 è stata eletta come prima donna vescovo della Chiesa evangelica luterana della Finlandia. E’ una scrittrice e ha all’attivo la pubblicazione di 6 volumi di poesie.

Foto "Irja Askola" by Teemu Rajala - Own work. Licensed under CC BY 3.0 via Wikimedia Commons.

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