A Berna apre la Casa delle Religioni

Sorge sulla neonata Europaplatz, un ambizioso progetto costato 10 milioni di franchi

Quindici anni dopo il lancio dell'idea di costruire un centro in cui ospitare i locali di culto di diverse comunità di fede e promuovere il dialogo interreligioso, aprirà, a Berna, il prossimo 14 dicembre, nel quartiere di Ausserholligen, la Casa delle religioni. Il grande edificio comprende due centri commerciali, numerosi appartamenti e uffici e locali per le attività di culto e culturali di diverse religioni.

«In questo periodo, tutte le comunità di fede coinvolte nel progetto lavorano al limite delle loro capacità finanziarie e umane», afferma il direttore dell'Associazione Casa delle religioni di Berna, David Leutwyler. «Ci sono molti volontari che stanno arredando i locali di culto, che stanno preparando il trasloco. Anche noi, dell'ufficio dell'associazione Casa delle religioni, stiamo preparando il trasloco e tra poco ci trasferiremo nella nuova sede, sulla Europaplatz».

Ma gli sforzi non riguardano solamente l'allestimento dei nuovi locali. «Stiamo tutti lavorando anche al programma che dovrà essere pronto prima dell'inaugurazione», aggiunge Leutwyler, «perché da subito vogliamo poter offrire al pubblico una serie di appuntamenti e attività».

Il progetto di costruzione della Casa delle religioni è costato oltre 10 milioni di franchi. Il finanziamento è stato reso possibile grazie a un'ampia sottoscrizione che ha coinvolto moltissimi donatori privati. E poi ci sono stati importanti contributi da parte delle chiese evangelica riformata e di quella cattolica di Berna che hanno versato ciascuna un milione di franchi. E anche la città ha sostenuto il progetto con oltre due milioni. «La comunità indù avrà nella Casa delle religioni il suo principale luogo di culto nella città di Berna», precisa il direttore dell'associazione Casa, «poi c'è la comunità musulmana albanese e serba dell'imam Mustafa Memeti, poi ci sono i cristiani della chiesa ortodossa etiope e della chiesa di Herrnhut, ci sono gli aleviti e infine i buddisti, il cui locale di culto sarà usato da diverse comunità presenti a Berna».

La Casa delle religioni di Berna è un progetto pionieristico nel campo dell'incontro interreligioso e viene ora ripreso anche altrove. In Germania, a Monaco e Düsseldorf, stanno sorgendo iniziative simili. E infatti delegazioni tedesche hanno allacciato stretti contatti con l'associazione bernese Casa delle religioni. «Credo di poter dire che noi siamo un piccolo esempio di ciò che si può fare, in una città o in una regione, per incentivare la coesistenza tra le culture e le religioni», afferma ancora Leutwyler. «E tutto questo a partire dalla base. Forse siamo un esempio eccezionale. Ma credo che anche altrove, forse con modalità diverse, un simile progetto di integrazione sia possibile».

Il progetto, l'idea stessa che sta dietro al progetto, vuole essere un contributo al superamento delle paure nei confronti della presenza di stranieri, delle preoccupazioni riguardo alla convivenza in una società multiculturale. Per David Leutwyler, «la Casa delle religioni che stiamo per inaugurare è il manifesto concreto e visibile di questo nostro progetto».

Da voceevangelica.ch | Foto via

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