Garanzia Giovani: approvati cinque progetti della Diaconia Valdese

Il piano prevede lo stanziamento di finanziamenti per i Paesi con tassi di disoccupazione giovanile superiori al 25%

Sono stati approvati i progetti di Servizio civile nazionale in attuazione del programma europeo Garanzia giovani. Il piano prevede lo stanziamento di finanziamenti per i Paesi con tassi di disoccupazione giovanile superiori al 25%, da investire in orientamento, istruzione, formazione, inserimento al lavoro. I destinatari sono i ragazzi e le ragazze tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia (cittadini comunitari o extra UE, con regolare permesso di soggiorno) non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

In risposta alla raccomandazione del Consiglio europeo «sull’istituzione di una garanzia per i giovani» (22 aprile 2013), anche l’Italia si impegna a garantire un’offerta di lavoro, studio o formazione qualificata per ridurre l’inoccupazione. Sono quindi previste misure nazionali e regionali con la collaborazione fra enti pubblici e privati: servizi informativi, programmi, incentivi, il più possibile personalizzati.

Rientrano in questo piano l’apprendistato, il tirocinio, la formazione a distanza, il sostegno all’imprenditorialità giovanile, la promozione della mobilità (sia all’interno del territorio italiano sia nei Paesi UE), i bonus per le imprese che assumono, e naturalmente il Servizio civile nazionale volontario. Quest’ultimo si rivolge ai giovani fra i 18 e i 28 anni e prevede una durata di 12 mesi con un rimborso mensile di 433 euro.

Vi partecipa anche la Diaconia Valdese, che da diversi anni gestisce progetti nelle strutture della Chiesa valdese e metodista e con enti partner, come ente accreditato in I classe all’Albo nazionale degli enti di servizio civile. Cinque suoi progetti sono stati approvati, tre in provincia di Torino e due in Sicilia, a Vittoria (RG) e Palermo.

Il progetto Giovani 2020 sarà realizzato presso la sede della Diaconia Valdese a Torre Pellice (TO), con 4 posti, nel settore giovani e migranti.

La luna nel pozzo prevede due sedi di attivazione con 4 e 2 posti, il centro diurno CIAO di Torre Pellice e il centro Uliveto a Luserna San Giovanni (TO), entrambi specializzati nel campo della disabilità.

Altri cinque volontari sono previsti, sempre nel territorio delle valli valdesi, nell’ambito dell’assistenza agli anziani, con il progetto Tutto questo futuro, nelle strutture dell’Asilo dei vecchi di San Germano (2 posti), del Rifugio Carlo Alberto di Luserna San Giovanni (1 posto), dell’Asilo valdese di Luserna San Giovanni (2 posti), della Casa delle Diaconesse a Torre Pellice (1 posto).

Per quanto riguarda invece i progetti in Sicilia, Si può fare e Anime Salve, due sono le strutture coinvolte, etrambe con 4 volontari: il Centro Diaconale La Noce di Palermo, impegnato nell’ambito scolastico e sociale, e la Casa valdese di Vittoria, nel ragusano. Quest’ultima, recentemente ha modificato in parte la sua vocazione di casa per anziani per accogliere 44 richiedenti asilo e rifugiati.

Per informazioni si può contattare l’ufficio servizio civile della Diaconia Valdese: tel. 0121953122 serviziocivile@diaconiavaldese.org.

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