Malva–Arnaldi, gemellaggio in Togo con il Centro Solagnon

I due enti formativi ambientali rinsaldano la collaborazione

Venerdì 26 agosto è stato rinnovato il patto di gemellaggio tra la Scuola “Malva-Arnaldi” di Bibiana (To) e il Centre de Formation Professionelle & de Production Alimentaire “Solagnon” di Agbodafro, che si trova a circa 15 km da Aneho, città costiera del sud-est del Togo, a 45 km di distanza dalla capitale Lomè.

Il gemellaggio tra i due enti formativi si propone comuni obiettivi: valorizzazione della biodiversità agraria locale, formazione tecnica finalizzata allo sviluppo della piccola imprenditoria agricola locale, creazione di laboratori per la trasformazione, promozione di scambi di saperi e competenze attraverso la reciproca formazione professionale e culturale.

La collaborazione tra Fondazione “Malva” e il Centro “Solagnon” nasce nel 2020 dall’incontro di Dario Martina, allora presidente della scuola di Bibiana, e di don Koffi-Leon Anani, responsabile della scuola togolese, e dalla volontà condivisa di consentire al maggior numero di giovani l’accesso alla formazione e ad opportunità di sviluppo nella produzione alimentare.

«Questo gemellaggio è un’occasione per condividere i frutti del lavoro svolto dalla nostra Scuola in tutti questi anni – spiega Dario Martina – scambiando le molteplici competenze acquisite adattandole al contesto locale, valorizzando per esempio le incredibili proprietà del mango, un frutto decisamente versatile». «D’altra parte Scuola “Malva” – prosegue Danilo Breusa, attuale presidente della scuola – ha già esperienze legate alla formazione di manodopera agricola qualificata, questione che qui interessa sempre più persone straniere, spesso migrate proprio dall’Africa». «Siamo lieti di aver trovato una tale affinità di vedute – conclude don Leon – per dare continuità a un percorso di crescita e riscatto sociale che potrà dare risultati sia qui in Italia che in Togo».

Come si legge dalle pagine del sito internet del Centro di Agbodafro, nella lingua dei Mina, una delle etnie che compongono la popolazione togolese, “solagnon” significa “futuro migliore”, una visione di futuro ricco di opportunità da cogliere in cui la Scuola “Malva” continua a credere.

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