Napoli ricorda Rosanna Ciappa
Il 17 ottobre un convegno promosso dalle chiese evangeliche napoletane ripercorre la figura e il lavoro della studiosa, tra ricerca storica, fede, ecumenismo e impegno civile
A undici anni dalla sua scomparsa, le chiese evangeliche napoletane tornano a ricordare Rosanna Ciappa (1945-2015) con un convegno dedicato a due degli ambiti che caratterizzarono maggiormente la sua ricerca: l’evangelismo meridionale e il modernismo cattolico. L’appuntamento, dal titolo Tra evangelismo meridionale e modernismo cattolico, si terrà sabato 17 ottobre, dalle 16.30 alle 19.30, presso la Chiesa cristiana del Vomero, in via Andrea Vaccaro 24, a Napoli.
Promosso dalla Chiesa cristiana del Vomero, dalla Chiesa metodista di Napoli e Diaspora e dalla Chiesa valdese di Napoli-via dei Cimbri, l’incontro riunirà studiosi e rappresentanti delle chiese evangeliche per approfondire diversi aspetti della figura di Ciappa. Tra i partecipanti Elisabetta Wurzburger, Luca Anziani, Luciano Cirica, Salvatore Cortini e Giancarlo Rinaldi; hanno inoltre aderito Adriana Valerio e Giorgio Jossa dell’Università di Napoli “Federico II”. A moderare saranno la pastora Letizia Tomassone e il pastore Pawel Gajewski.
Nata nel 1945 a Santa Maria a Vico, Rosanna Ciappa insegnò Storia del cristianesimo alla Federico II di Napoli e dedicò una parte significativa della sua attività di ricerca all’evangelismo meridionale, contribuendo a riportare alla luce esperienze e comunità rimaste spesso ai margini della storiografia religiosa italiana. Affiancò all’attività accademica l’impegno nella formazione, nel dialogo ecumenico e nella difesa della scuola laica e pluralista.
«Ricordare oggi Rosanna Ciappa significa riconoscere il contributo di una studiosa capace di unire ricerca storica, fede e impegno civile – sottolinea il past. Pawel Gajewski –. Nata nel 1945 a Santa Maria a Vico e scomparsa nel 2015 durante una seduta della Tavola Valdese di cui era membro, insegnò storia del cristianesimo alla Federico II di Napoli e si occupò dell’evangelismo meridionale, restituendo dignità a comunità spesso escluse dal racconto nazionale. I suoi studi sul modernismo cattolico e sul protestantesimo liberale affrontarono una questione ancora viva: come può la fede confrontarsi con la critica storica senza perdere identità?
Presidente del consiglio della Chiesa Cristiana del Vomero e membro della Tavola valdese, Rosanna Ciappa operò anche nella formazione, nel dialogo ecumenico e nella difesa della scuola laica e pluralista. Il suo impegno nel quartiere Ponticelli contro l’emarginazione giovanile mostra che, per lei, cultura e responsabilità sociale erano inseparabili. Ricordarla vuol dire dare forza alla memoria che guarda verso il futuro».