Germania: 2.700 nuove conversioni verso le Chiese evangeliche libere
Aumenta anche il numero dei battesimi. I dati suggeriscono che la vita comunitaria si è ampiamente ripresa dopo le difficoltà causate dalla pandemia
Cresce il numero di battesimi e conversioni all’interno della Federazione delle Chiese evangeliche libere in Germania; i nuovi dati suggeriscono che la vita comunitaria si è ampiamente ripresa dopo le difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19.
Secondo le statistiche più recenti, alla fine del 2025 la Federazione delle Chiese evangeliche libere in Germania (FeG) contava 504 comunità e 40.933 membri. La denominazione ha dichiarato che il numero degli iscritti è tornato a crescere leggermente dopo il calo dovuto alla pandemia, mentre si è registrato un aumento di battesimi, conversioni e partecipazione alle funzioni religiose.
Nell’ultimo biennio di riferimento sono state documentate circa 2.700 conversioni, a fronte delle 2.000 registrate in periodi analoghi fino al 2021 e delle circa 2.400 rilevate entro il 2023.
L’aumento dei battesimi è stato ancora più marcato. Nell’arco di quattro anni, il numero delle celebrazioni battesimali è passato da 554 a 822, mentre il numero delle persone battezzate è salito da 1.491 a 2.624, segnando un incremento di circa il 76%.
Il direttore generale della FeG, Guido Sadler, ha affermato che questi dati sono motivo di «grande gioia e gratitudine». «Ci sono persone che tornano a interrogarsi su Dio, che trovano la fede e scelgono consapevolmente una vita con Gesù Cristo», ha dichiarato. «Il fatto che questa tendenza emerga così chiaramente dai battesimi rappresenta per noi un grande incoraggiamento».
Anche la partecipazione alle funzioni religiose ha registrato una forte ripresa. Mentre durante la pandemia, nel 2021, la percentuale di membri che partecipavano alle funzioni era scesa al 62%, alla fine del 2025 tale dato è salito al 92%, riportando la vita comunitaria regolare quasi ai livelli pre-pandemici.
Il presidente della FeG, Henrik Otto, definendo incoraggiante questa ripresa, ha sottolineato tuttavia che non bisogna adagiarsi sugli allori, e ha aggiunto che la denominazione intende sfruttare questo rinnovato slancio per aiutare un maggior numero di persone ad avvicinarsi alla fede, a costruire relazioni e a maturare nel proprio cammino spirituale.
I dati mostrano inoltre una crescita costante del numero di persone legate alle congregazioni pur senza diventarne membri effettivi. Secondo la FeG, la percentuale degli “amici della chiesa” rispetto ai membri è aumentata costantemente negli ultimi anni, anche nei periodi in cui il numero complessivo degli iscritti era in calo.
La denominazione ha affermato che ciò riflette il ruolo delle congregazioni come luoghi in cui le persone possono stringere amicizie e vivere la dimensione comunitaria, anche senza aderire formalmente a una chiesa locale.
La fondazione di nuove chiese rimane un altro elemento chiave della strategia di crescita della FeG. La dimensione media delle congregazioni è leggermente diminuita negli ultimi sei anni, passando da 84 a circa 81 membri; tuttavia, la Federazione attribuisce gran parte di questo calo alla nascita di nuove chiese, che solitamente iniziano con gruppi più ristretti.
I vertici della FeG sottolineano inoltre che le nuove congregazioni contribuiscono a garantire il futuro a lungo termine della denominazione. Nonostante le pressioni demografiche, l’età media dei membri è aumentata di appena 1,2 anni nell’ultimo sessennio, attestandosi poco sopra i 53 anni.
Sadler ha affermato che i dati più recenti rafforzano la validità di continuare a investire nella creazione di nuove congregazioni. «Il fatto di contare oggi 504 chiese e di osservare, al contempo, sviluppi così incoraggianti in termini di conversioni e battesimi ci sprona a proseguire con determinazione su questa strada», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «È evidente che le nuove congregazioni fanno molto più che stabilire una presenza in nuove località: uniscono le persone, aprono nuove opportunità e contribuiscono a garantire che la Federazione delle Chiese Evangeliche Libere rimanga vitale e solida per le generazioni future. Dietro ogni cifra ci sono persone che stanno scoprendo la fede, vivendo l’esperienza della comunità, ricevendo il battesimo o intraprendendo il percorso per fondare una nuova chiesa».
La Federazione delle Chiese Evangeliche Libere è stata fondata nel 1874 ed è costituita da congregazioni locali indipendenti presenti in tutta la Germania. È collegata all’Alleanza Evangelica in Germania e aderisce sia all’Associazione delle Chiese Evangeliche Libere sia al Consiglio delle Chiese Cristiane.