Francia, «un passo storico» per il protestantesimo

La Federazione protestante di Francia e il Consiglio nazionale degli evangelici uniscono le forze

 

Nella dichiarazione congiunta rilasciata il 14 settembre, ogni parola è stata scelta con cura. Il 3 e 4 settembre, presso il Domaine du Lazaret, roccaforte protestante a Sète,  i rappresentanti della Federazione protestante di Francia (Fpf) e del Consiglio nazionale degli evangelici di Francia (Cnef) si sono incontrati per un seminario di lavoro congiunto. Un «passo storico nel dialogo» tra i due organismi del protestantesimo francese.

 

Questo incontro è stato animato dal desiderio condiviso di conoscersi meglio e di crescere insieme nella fiducia. Per la Fpf si inserisce nel percorso di apertura e dialogo auspicato dal suo Consiglio. Riflette inoltre l’evoluzione approvata dall’Assemblea generale nel 2026, volta a rafforzare la rappresentanza degli evangelici all’interno del suo organo di governo. Per il Cnef adempie al mandato affidatogli dal suo Comitato dei Rappresentanti di perseguire e sviluppare relazioni costruttive con la Federazione protestante.

 

«Per due giorni, le delegazioni hanno condiviso la vita e la missione delle rispettive istituzioni, per poi dedicarsi a discussioni aperte e sincere sui fondamenti del loro rapporto e sulle possibili vie di collaborazione – si legge nel comunicato finale -. Queste discussioni sono state accompagnate dalla preghiera e dalla guida spirituale del pastore Pierre Blanzat e si sono svolte in uno spirito di ascolto, umiltà e rispetto fraterno».

Le due delegazioni hanno riconosciuto congiuntamente la reale pluralità del protestantesimo francese e la sua intrinseca complementarità, accogliendola come una risorsa. Entrambe le realtà si riconoscono reciprocamente come autentiche espressioni del protestantesimo francese, un traguardo che entrambe le delegazioni desiderano ora consolidare.

Condividono il comune desiderio di superare le incomprensioni del passato per costruire, passo dopo passo, un rapporto fondato sul rispetto della legittimità delle rispettive missioni e della vocazione specifica di ciascun ente, al servizio del Vangelo e del bene comune.

 

Al termine di questo seminario, la Fpf e la Cnef hanno concordato di proseguire questo lavoro di chiarimento istituendo un forum regolare di dialogo, consultazione e azione, al fine di approfondire la reciproca comprensione e snellire la collaborazione su temi e cause comuni, tra cui i servizi di assistenza spirituale, la difesa delle libertà fondamentali e la riflessione sulla rappresentanza protestante a livello nazionale e regionale. Questo dialogo aperto proseguirà secondo un calendario condiviso, nel rispetto delle identità e dei ruoli specifici di ciascun ente.

 

«Intraprendiamo questo cammino nella preghiera, fiduciosi che il Signore guiderà i nostri due enti lungo il percorso di maggiore comprensione e riconoscimento reciproco» hanno commentato i presenti.

 

La Federazione protestante di Francia riunisce 26 unioni ecclesiali, 7 chiese affiliate, 12 comunità e oltre 70 associazioni che rappresentano quasi 500 comunità, organizzazioni e movimenti protestanti.

Il Consiglio nazionale degli evangelici in Francia rappresenta ben 36 unioni ecclesiali e 176 associazioni partner.