Ora di religione a scuola, parliamone
Un convegno per fare il punto
Il 6 ottobre prossimo presso l’Università “La Sapienza” di Roma si tiene il convegno “Per una convivialità delle differenze: verso un nuovo insegnamento della Religione a scuola”. Fra i promotori, c’è anche la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).
La FCEI partecipa come Partner a un progetto di studio sull’insegnamento di religione a scuola. Questo progetto di studio è promosso da uno specifico gruppo di ricerca ospitato presso l’Istituto di studi ecumenici “S. Bernardino” di Venezia. A febbraio scorso il gruppo ha pubblicato il suo documento di studi sul numero 4 della rivista Il Regno.
Ed è proprio a quel documento che si ispira il titolo del convegno, promosso da Sapienza Università di Roma, in collaborazione con una serie di sigle, tra cui appunto la stessa FCEI.
“Come FCEI abbiamo ritenuto di aderire vista l’importanza del tema e la necessità di discuterne in un tempo di cambiamenti sociali molto evidenti e, al contempo, in una fase di recrudescenza di identitarismi che si fondano anche su elementi legati al religioso” dichiara l’avv. Ilaria Valenzi, che è nel programma del Convegno come moderatrice della sessione pomeridiana.
Il documento costituisce pertanto la base di un dibattito aperto, nel quale partecipare criticamente “con un contributo di pensiero che parta dai molti anni di riflessione sul tema che le chiese protestanti hanno portato avanti, ma anche dal dato di osservazione delle criticità che attraversano oggi le scuole, sia in termini di difficoltà di tutela per i non avvalentisi che con riguardo ad una evidente difficoltà di applicazione di un sistema che non risponde più alle esigenze del nostro tempo” aggiunge Valenzi.
Si tratta di una fase del dibattito su questo tema che sembra porre le basi per un ripensamento globale dell’intero sistema dell’insegnamento della religione/delle religioni nella scuola. Tale apertura, delineata da un gruppo di studio autorevole, giunge ora nelle aule universitarie in chiave multidisciplinare.
“Davanti ad un nuovo pluralismo culturale e religioso, anche la scuola italiana è chiamata ad interrogarsi sulle dimensioni pedagogiche di questa realtà, confermando e rinnovando la proposta formativa – si legge nei materiali preparatori del convegno -. Educare al dialogo, quindi, è insieme urgente e necessario per imparare a convivere con la diversità. Nel contesto della libertà religiosa e di una laicità inclusiva, appare indispensabile indagare sulle ragioni di un cambiamento dell’insegnamento della religione a scuola. Oltre ad un necessario confronto con le esperienze scolastiche in campo europeo, la scuola del nostro Paese deve interrogarsi davanti al diffuso analfabetismo religioso per saper rinnovare, dopo oltre quarant’anni dalla revisione concordataria tra Stato e Chiesa cattolica, la proposta dell’insegnamento della religione nella realtà italiana. Il dibattito sul tema eredita una riflessione avviata da molto tempo. Il convegno intende lanciare una richiesta e insieme una proposta alla politica e alle istituzioni educative. Occorre pensare ad un nuovo insegnamento della religione che sia pubblico, aconfessionale, pluralista e rivolto a tutti per contribuire alla convivialità delle differenze”.
Appuntamento il 6 ottobre prossimo presso l’Aula 3.01 della Scuola Superiore di Studi Avanzati dell’Università “La Sapienza”, in via Regina Elena 295. Convegno promosso dal Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo della Sapienza, in collaborazione con Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Noi Siamo Chiesa e Associazione Biblica della Svizzera Italiana (ABSI).
Per iscriversi compilare il form online; per le info email: [email protected].
Programma
(scarica qui il volantino completo PER UNA CONVIVIALITA’ DELLE DIFFERENZE)
Intervengono Maria Chiara Giorda (Università Roma Tre), Gaetano Sabetta (Pontificia Università Urbaniana, Roma), Luca Diotallevi (Università Roma Tre), Pierluigi Consorti (Università di Pisa), Roberto Mazzola (Università del Piemonte Orientale, Alessandria), Flavio Pajer (esperto in Scienze Religiose), Paolo Naso (“La Sapienza”), Marinella Perroni (Pontificio Ateneo S. Anselmo, Roma), Carlo Macale (Università Cusano, Roma), Giuseppe Deiana (Noi Siamo Chiesa), Filippo Binini, Giuseppe Bizzi e Patrizia Menozzi (docenti IRC, diocesi di Parma, gruppo di ricerca per un nuovo insegnamento della religione a scuola), Marco dal Corso (Istituto di Studi Ecumenici, Venezia).