Scherzi della memoria. Precorse i tempi

La rubrica di Riforma. Storia e fede in un appuntamento mensile

 

Il 3 settembre 1803 a Hopkinton (Rhode Island) nasce Prudence Crandall, da genitori quaccheri. A dieci anni si trasferì nel Connecticut con la famiglia. Divenne insegnante e aderì alla chiesa battista. Con la sorella Almira, Prudence acquistò una villa a Canterbury per farne una scuola privata per ragazze, con standard educativi paragonabili a quelli delle scuole maschili. Nel settembre del 1832, la ventenne Sarah Harris, figlia di un agricoltore nero benestante, chiese di essere ammessa alla scuola per diventare insegnante a sua volta. Prudence Crandall, non sapendo che fare, aprì a caso la sua Bibbia e lesse in Ecclesiaste (4, l): «Mi sono messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole; ed ecco, le lacrime degli oppressi, i quali non hanno chi li consoli…».

 

Harris fu ammessa alla scuola, ma le famiglie ricche della città, le stesse che avevano generosamente sostenuto l’opera educativa di Crandall, la presero male. I notabili tuonarono contro il miscuglio di razze e Crandall decise di trasformare la scuola in istituto per sole ragazze nere. Neanche questo servì a calmare gli oppositori: molti sostenevano che i neri, anche quelli liberi, non avevano diritto a un’istruzione e avrebbero dovuto essere rimandati (oggi si direbbe “remigrati”) in Africa. Crandall fu arrestata e processata, ma sempre assolta. I cittadini di Canterbury boicottarono la scuola in tutti i modi possibili, fino a saccheggiarla il 9 settembre 1834, terrorizzando le studentesse con spranghe di ferro.

 

Crandall chiuse la scuola e andò in Illinois. Sposò il pastore battista Calvin Philleo e proseguì nella sua opera educativa. Rimasta vedova, si trasferì a Elk Falls (Kansas) dove aprì una scuola per nativi americani. Nel 1886, su proposta dello scrittore Mark Twain, lo stato del Connecticut rimediò tardivamente al male fatto, concedendo a Crandall una piccola pensione vitalizia. Crandall morì nel 1890 e la sua scuola a Canterbury è ora un museo a lei dedicato.