Le chiese e l’estremismo di destra in Germania

Timori e inquietudine in vista delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt

 

Bettina Schlauraff, vescova regionale della Chiesa evangelica della Germania centrale (Ekm), chiede un chiaro impegno da parte delle chiese a favore della democrazia e della dignità umana, alla luce dell’estremismo di destra e delle prossime elezioni statali in Sassonia-Anhalt. 

Interrogata sulle previsioni che vedono l’AfD come possibile partito di maggioranza, sottolinea che l’esito delle elezioni è tutt’altro che scontato. Il ruolo della Chiesa, afferma, è quello di promuovere la democrazia, la forma di governo «che meglio garantisce la dignità umana». Pertanto, è un preciso dovere per i cristiani lottare per la democrazia. Le elezioni si terranno il 6 settembre.

 

L’approccio di Schlauraff non si concentra esclusivamente sul prendere le distanze dagli estremisti. La Chiesa deve anche raggiungere coloro che si sentono emarginati e che stanno valutando la possibilità di votare per un partito estremista. Si tratta di comprendere a fondo le loro motivazioni: quali problemi affrontano e quali alternative democratiche esistono? Queste conversazioni devono essere sincere.

 

A questo proposito, la vescova regionale attribuisce un ruolo speciale alle comunità ecclesiali. Esse possono creare spazi in cui persone con esperienze e posizioni politiche diverse possano dialogare. Come co-curatrice del libro “Chiesa contro l’odio”, ha constatato che molte comunità e distretti ecclesiastici stanno già lavorando con format di dialogo. Gli spazi ecclesiali, in particolare, offrono un «ambiente pacificatore». L’esperienza dimostra che i dibattiti che vi si svolgono spesso portano le persone ad ascoltarsi meglio e a reagire in modo meno aggressivo.