Concerto Alter Echo per le Giornate del patrimonio culturale

Un viaggio musicale senza confini, tra tradizione e contemporaneità, che apre la chiesa alla città e alla partecipazione condivisa

In occasione delle Giornate del Patrimonio Culturale Metodista e Valdese la chiesa metodista di Gorizia ha voluto aprire le proprie porte offrendo alla città un concerto molto particolare, ospitando sabato 11 aprile il gruppo Alter Echo String Quartet, il quale ha deliziato il folto pubblico in chiesa dando prova del proprio talento.

“BaRock”, dal barocco al rock, è il titolo scelto dal gruppo Alter Echo String Quartet, formazione tutta femminile di Genova, per la serata, in un percorso che ha unito la musica classica alle sonorità del rock e dell’heavy metal. Un viaggio nel tempo che è partito da Vivaldi, Bach, Mozart per passare poi a compositori contemporanei di generi molto diversi: dal maestro Ennio Morricone ad Astor Piazzola, da Fabrizio De Andrè a gruppi quali i Guns’n’Roses, i Queen, gli Europe, i Metallica.

Il quartetto d’archi, con Marta Taddei e Noemi Kamaras ai violini, Roberta Ardito alla viola e Rachele Rebaudengo al violoncello, ha scelto di proporre questo ampio e innovativo repertorio sin dall’anno della propria formazione, nel 2011. Il gruppo vanta notevoli collaborazioni, tra cui Andrea Boccelli, Mario Biondi, la PFM e hanno aperto concerti dei Coldplay e dei Pooh; infine, hanno partecipato anche alle recenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina.

Il gruppo genovese ha saputo trascinare le oltre 180 persone presenti al culto con omaggi prima a Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantautori italiani, e successivamente con un medley dedicata a Ozzy Osbourne, unendo War Pigs-Paranoid-Crazy Train e fornendo una versione veramente particolare. Le Alter Echo hanno concluso la serata trascinando il pubblico con “The Final Countdown” degli Europe e con “Thunderstruck” del gruppo AC/DC. La portavoce del gruppo Roberta Ardito ha ringraziato il pubblico per la calorosa accoglienza e per aver richiesto due bis in un tripudio di applausi.

Nell’introdurre la serata, il pastore Jens Hansen ha spiegato che il concerto si inseriva nell’iniziativa delle Giornate del Patrimonio Culturale Metodista e Valdese, resa possibile grazie ad un progetto finanziato coi fondi dell’8per1000 della Chiesa Valdese, e ha poi dato la parola a Patrizia Artico, assessora del Comune di Gorizia, il quale ha patrocinato l’evento. L’assessora, esprimendo la propria simpatia per la chiesa metodista e per l’aria liberale che sente respirare all’interno, ha portato un messaggio di speranza per i giovani, invitandoli ad essere protagonisti nella società e a costruire il loro futuro, un futuro in cui tutti possano essere protagonisti.