Libano. Federazione chiese evangeliche in Italia condanna l’escalation

«Proteggere i diritti umani e tutelare la fornitura di aiuti umanitari». L’impegno con Medical Hope continua per aiutare la popolazione colpita
 

«Il Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) è particolarmente colpito dal drammatico peggioramento della situazione in Libano e a Beirut, in particolare dopo i raid aerei israeliani dell’8 aprile: a Beirut la Federazione opera da tempo,  anche con collaboratori locali, per l’organizzazione di corridoi umanitari e con interventi sanitari (Medical Hope) a sostegno della popolazione duramente provata  ed è così costantemente informata sulle condizioni di chi ormai vive sotto la minaccia delle bombe».

 

Il testo prosegue:

 

«Il Consiglio esprime la sua ferma condanna della catastrofica escalation dei bombardamenti sulla città di Beirut che provocano un numero crescente di vittime e di feriti nella popolazione civile inerme;

 

esorta le parti interessate e la comunità internazionale ad adoperarsi per una immediata sospensione di queste azioni e per la protezione dei diritti umani e la tutela della fornitura di aiuti umanitari;

 

si impegna a continuare la fornitura di aiuti umanitari alla popolazione così colpita»..

 

 

Foto: groviglio di fili fra le case nel quartiere di Sabra a Beirut (foto: Simone Scotta/FCEI-MH, archivio 2018)