Camminare per fede verso Gesù

Un giorno una parola – commento a Matteo 14, 30-31

 

 

I passi dell’onesto sono guidati dal Signore; egli gradisce le sue vie. Se cade, non è però abbattuto, perché il Signore lo sostiene prendendolo per mano

Salmo 37, 23-24

 

 

Pietro gridò: «Signore salvami!» Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?»

Matteo 14, 30-31

 

 

“Perché hai dubitato?” Una domanda per Pietro… e per noi. Siamo davanti a una scena drammatica: Pietro audace, scende dalla barca e cammina sulle acque verso Gesù. Un miracolo! Ma il vento lo spaventa. Inizia ad affondare. Gesù è lì, mano tesa. Eppure, Pietro dubita.

Gesù fa una domanda aperta a Pietro che rimane senza risposta. Matteo non ci svela la risposta di Pietro – forse intenzionalmente. Non solo il perché del suo dubbio, ma anche il nostro interessa a Gesù. Perché hai dubitato tu, lettore, lettrice? In quali tempeste della tua vita – personali, famigliari, lavorative – hai smesso di fidarti della mano tesa di Cristo?

 

Democrito, filosofo greco, pensatore presocratico nato ad Abdera in Tracia, diceva: “La vita è un passaggio; il mondo è una sala di spettacoli; l’uomo vi entra, guarda e poi esce”.  Siamo, dunque, nella nostra vita così breve, spettatori passivi che guardano il dramma scorrere, o protagonisti coraggiosi che camminano per fede verso Gesù?

 

La nostra esistenza è piena di maschere sociali e religiose che nascondono, di strumentalizzazioni politiche che manipolano, di apparenze vuote che illudono e tempeste emotive che travolgono. Quali sono i tuoi dubbi oggi?  Ti senti smarrito/a, disorientato/a?

 

Non distogliere lo sguardo da Gesù che tiene sempre tesa la mano verso di te. Rispondigli in preghiera perché hai dubitato…  La tua fede può ancora camminare sulle acque. Non nonostante le tempeste, ma attraverso di esse. Pietro ha dubitato, ma non è annegato. È stato preso per mano. Anche tu puoi rialzarti. La tua storia non finisce sott’acqua: la mano di Cristo è più forte di ogni vento minaccioso. Amen.