Il tempio del Serre rinnovato

Colorazioni originali e migliorie strutturali hanno reso nuovamente fruibile la storica chiesa

Domenica 15 febbraio è stato riaperto e nuovamente reso disponibile alla comunità, lo storico tempio del Serre in val d’Angrogna. Doveva essere un momento di festa ed è stata soprattutto una festa con i contributi musicali del maestro Enrico Groppo, del pianista compositore Filippo Binaghi e della Corale di Angrogna.

 

I numerosissimi partecipanti all’inaugurazione, tra cui il sindaco di Angrogna Gino Giordan e la vicesindaca Silvia Monnet, hanno potuto ammirare il risultato dei lavori conclusi grazie alla sintonia e inventiva di tecnici e ditte specializzate come ha raccontato, comunicando emozione e soddisfazione, l’architetto Luca Manfren. La presidente del Concistoro della chiesa di Angrogna, Marina Bertin, ha ricordato il percorso lungo cinque anni tra il timore che il progetto potesse naufragare e la speranza di ricostruire per guardare avanti con fiducia.

Il pastore Kassim Conteh ha espresso gioia e speranza attraverso una breve e coinvolgente meditazione.

 

La moderatora della Tavola valdese Alessandra Trotta ha espresso la sua soddisfazione per l’impegno e lo sforzo sinergico tra il Concistoro della chiesa di Angrogna e la Tavola Valdese. Ha voluto pubblicamente ringraziare l’Ufficio Beni culturali e l’Ufficio Patrimonio immobiliare della Tavola, ricordando poi l’importanza della responsabilità derivante dall’importante investimento con le risorse dell’otto per mille per un tempio che è luogo di culto, ma anche luogo identificativo di storia, valori, cultura: uno spazio aperto alla comunità e simbolo di accoglienza.

Un luogo senza barriere.