Emergenza Sicilia. ADRA Italia attiva una raccolta fondi
L’agenzia umanitaria della Chiesa avventista è presente con una sede a Niscemi e lavora in stretta sinergia con le autorità locali
La situazione in Sicilia rimane difficile in seguito agli effetti devastanti del ciclone Harry. Niscemi (CL) vive condizioni critiche. L’enorme frana che ha sconvolto la cittadina, su un fronte di quattro chilometri, continua a muoversi. Al momento sono 1.500 le persone evacuate dalle loro case e non si sa ancora se potranno rientrare.
L’agenzia umanitaria avventista (ADRA) è presente con una sede a Niscemi e lavora in stretta sinergia con le autorità locali.
«Collaboriamo con le altre associazioni e, nel nostro piccolo, come ADRA e scout AISA lavoriamo fianco a fianco sin dall’apertura del centro di riferimento per gli evacuati» racconta Elena Ingalina, referente locale di ADRA.
«Ieri ci siamo occupati di gienizzare i servizi» continua «e di allestire le postazioni per la notte con lettini, coperte e cuscini. I nostri volontari sono rimasti operativi fino a tarda notte anche per le procedure di registrazione. Stamattina siamo tornati subito in campo. Un gruppo è impegnato in cucina per preparare i pasti, mentre noi stiamo bonificando un palazzetto che, da domani, diventerà la mensa principale. Restiamo a disposizione, sperando che questa frana si fermi presto. Solo stanotte è stato necessario evacuare un intero quartiere e il nostro augurio è che non ci siano altre persone costrette a lasciare la propria casa».
ADRA Italia ha aperto una raccolta fondi per rispondere all’emergenza nel territorio.
Dona ora online o attraverso il seguente conto corrente bancario:
Ente ecclesiastico avventista ADRA Italia
IBAN: IT 72 S 01030 03203 000002465824
causale “Emergenza Sicilia”.
Ascolta qui l’intervista di radio RVS a Gabriele Ciantia, pastore della chiesa avventista di Niscemi.
Foto e fonte: adraitalia.org